Umidificatore della Serie B E di Trotec
Umidificator B 25 E di Trotec
Umidificatore della Serie AW S di Trotec
Home Comfort

Avete ulteriori domande?

Siamo a Vostra disposizione per ogni informazione.

Consumatore finale: +39 045 6201668

Umidificatori per un clima salubre nella stanza

Per creare un’aria ambientale e un’aria da respirare salutare

Quando la gola prude, gli occhi bruciano e le mucose sono irritate, spesso la causa è un clima troppo secco. Gli umidificatori prestano in questo caso il loro aiuto. L’offerta di modelli disponibili è però piuttosto ampia.

Vi mostriamo quali criteri sono decisivi al momento dell’acquisto e quali versioni abbiamo a disposizione per voi. Inoltre vi forniamo una panoramica sulle diverse funzionalità degli umidificatori e sui relativi campi di applicazione possibili. In questo modo vi mettiamo nella condizione di scegliere proprio l’umidificatore in grado di soddisfare le vostre richieste ed esigenze.

Umidificatori:
la vostra salute beneficerà del giusto livello di umidità

Un livello di umidità dell’aria ottimizzato (40-60%) minimizza la contaminazione dell’aria circostante con sostanze nocive

L’umidità dell’aria ideale in una stanza dovrebbe essere compresa tra 40 e 60%. L’umidità presente in una stanza dipende sempre dalla conformazione dell’ambiente, dalle caratteristiche edili, dagli agenti atmosferici e dal periodo dell’anno. Proprio nei mesi invernali l’umidità nelle stanze tende a diminuire del 20 o persino del 30% o più. Qui vale la regola: laddove si riscalda, l’umidità dell’aria diminuisce in modo significativo. Quindi, è estremamente importante che immettiate più umidità nell’aria.

Questo è ciò che garantisce un umidificatore. L’aria secca è causa spesso di problemi alla salute. Oltre ai noti disturbi alle vie respiratorie e agli occhi, un’aria troppo secca porta spesso a spossatezza, stanchezza e cali di concentrazione. Inoltre, la pelle si irruvidisce e malattie cutanee e allergie possono risentirne. Con un’umidificazione dell’aria ben dosata potete evitare che questo si verifichi a lungo termine. Ne noterete la differenza fin da subito e potrete di nuovo respirare a pieni polmoni! L’irritazione delle mucose e degli occhi legata all’aria secca si allevierà. Così potrete concentrarvi al meglio sul vostro lavoro e sulle vostre faccende a casa. Non da ultimo con un umidificatore in grado di assicurare un livello di umidità dell’aria ideale nei vostri locali, ottimizzate anche il vostro stato di benessere generale.

Cos'è un umidificatore?

Umidificatore

Un umidificatore è un dispositivo tecnico con un compito chiaramente definito: aumenta all’occorrenza l’umidità dell’aria in stanze in cui l’aria è troppo secca. In questo modo si migliora l’intero clima nell’ambiente.

È necessario distinguere tra dispositivi con un serbatoio dell’acqua integrato e modelli con allaccio fisso alla conduttura del sistema idrico presente. Per l’uso privato a casa sono indicati principalmente umidificatori compatti. A questo proposito avete a vostra disposizione diverse versioni suddivise in varie fasce di prezzo.

A mo’ di orientamento abbiamo elencato per voi le diverse temperature ottimali per ogni stanza
con il rispettivo valore ideale di umidità dell’aria:

Ambienti di lavoro e in casa:

da 20 a 23 °C di temperatura

da 40 a 60% di umidità

Camera da letto:

da 17 a 20 °C di temperatura da 40 a 60% di umidità

Cameretta:

da 20 a 23 °C di temperatura da 40 a 60% di umidità

Cucina:

da 18 a 20 °C di temperatura da 50 a 60% di umidità

Bagno:

da 20 a 23 °C di temperatura da 50 a 70% di umidità

Corridoio:

da 15 a 18 °C di temperatura da 40 a 60% di umidità

Cantina:

da 10 a 15 °C di temperatura da 50 a 65% di umidità

Gli umidificatori tuttavia non esercitano un’azione positiva soltanto sulla salute e il benessere delle persone. I vari modelli sono in grado anche di impedire eventuali danni alle piante o, ad esempio, all’arredamento.

Ambienti di lavoro e in casa: da 20 a 23 °C di temperatura - da 40 a 60% di umidità
Camera da letto: da 17 a 20 °C di temperatura - da 40 a 60% di umidità
Cameretta: da 20 a 23 °C di temperatura - da 40 a 60% di umidità
Cucina: da 18 a 20 °C di temperatura - da 50 a 60% di umidità
Bagno: da 20 a 23 °C di temperatura - da 50 a 70% di umidità
Cantina: da 10 a 15°C di temperatura - da 50 a 65% di umidità

La selezione dell’umidificatore più adeguato si basa sui seguenti criteri

Ogni umidificatore è a sé. I singoli modelli si differenziano nel prezzo, presentano vari standard di qualità e vi offrono dotazioni diverse. Alla fin fine, di quali aspetti dovete assolutamente tener conto? Quali sono le caratteristiche principali e a quali componenti potete in fondo rinunciare? Facciamo luce nell’oscurità. Di seguito trovate tutti i fattori che rivestono un ruolo nella vostra scelta.

Dimensioni dell’ambiente: il rapporto deve essere proporzionato. Se l’umidificatore è troppo debole per una stanza, l’aria non verrà umidificata a sufficienza. Se invece è troppo potente, si corre il rischio di formare muffe. Un umidificatore più potente risulta essere vantaggioso soltanto se una stanza deve essere umidificata nel giro di poco tempo e, successivamente, l’umidificatore viene spento.

Filtrazione: il filtro è un fattore importante poiché filtra calcare e batteri dall’acqua. Questi non possono più finire così nell’aria; ha luogo in questo modo un’igienica umidificazione dell’aria. Filtri buoni garantiscono un livello di oltre il 97% di rilascio di batteri in meno.

Comando: un comando digitale ha i suoi vantaggi. Nei dispositivi di alta qualità assicura un’attivazione del relativo umidificatore nel punto specifico, non appena l’umidità scende al di sotto del valore nominale impostato. Fare attenzione che l’unità di comando garantisca una precisione di misurazione elevata. Si consiglia di avvalersi di dispositivi con tecnica di misurazione di precisione digitale e capacitiva. Anche una modalità automatica funzionale rappresenta un vantaggio. All’occorrenza, l’umidificatore si accende o si spegne, assicurando un livello di umidità costantemente uniforme. Inoltre, con questo procedimento si esclude un’umidificazione eccessiva dell’ambiente.

Pressione sonora: un umidificatore non sarà mai del tutto silenzioso. Tuttavia la maggior parte dei dispositivi non emette rumori assordanti. Potete regolarvi in questo modo: un umidificatore dovrebbe presentare una pressione sonora compresa tra 25 e massimo 40 dB(A). Confrontiamo: la pressione sonora della stanza si aggira intorno ai 50 dB(A).

Ionizzazione: respirare a pieni polmoni? Avvertire la freschezza? Nessun problema. Con uno ionizzatore integrato arricchirete l’aria con ioni caricati negativamente. La ionizzazione vi darà la sensazione di respirare l’aria fresca di montagna o di mare. Vi farà sentire ancora più a vostro agio.

Funzioni integrate: se desiderate incrementare il comfort, dovreste optare per un umidificatore con funzioni aggiuntive. La scelta è ampia. Potete rifarvi a dispositivi muniti ad esempio di un nebulizzatore di oli essenziali o di una tecnica speciale a LED con variazione cromatica. Grazie a queste caratteristiche il livello di comfort non può che aumentare, ma ai fini della funzione principale che l’umidificatore è chiamato ad espletare, non sono di certo imprescindibili.

Formazione di condensa: all’aumento dell’umidità dell’aria in ambienti troppo umidi è possibile che si formi della condensa. Se optate per un umidificatore di alta qualità dotato di un’efficiente regolazione dell’umidità, potrete adeguare l’umidità perfettamente alle condizioni dell’ambiente. Questo consente un’umidificazione dell’aria in completa assenza di condensa.

Sedimenti di calcare: proprio gli umidificatori della categoria degli evaporatori tendono a calcificare a causa dell’azione della temperatura. Ma alcuni modelli di alta qualità presentano componenti che impediscono una calcificazione. A questo riguardo vengono impiegate ad esempio cartucce per la trasformazione del calcare, che ne modificano l’intera struttura molecolare. Il calcare non potrà più depositarsi o sedimentarsi sull’umidificatore.

Per generare un clima salutare in cui sentirsi a proprio agio il livello ideale di umidità è un fattore centrale
Un’umidità dell’aria troppo elevata o troppo bassa favorisce malattie e allergie

Diversi tipi di umidificatori

A voi la scelta! Avete tante varianti a disposizione che si differenziano enormemente l’una dall’altra.

Umidificatore a evaporazione:

i dispositivi di questo tipo lavorano con tappetini filtranti o, alle volte, anche con lamelle rotanti che distribuiscono l’acqua sulla superficie. Come opzione, potete anche far passare un flusso d’aria sulla superficie. Gli evaporatori lavorano in linea di principio passivamente. Non si formano comunque aerosol; non si giunge mai a una contaminazione dell’aria con batteri o germi. Le caratteristiche essenziali in uno sguardo:

  • Consumo energetico soltanto ridotto.
  • Una vasta scelta di diversi modelli disponibili.
  • Niente umidificazione eccessiva o formazione di condensa; la regolazione dell’umidità avviene in modo naturale.
  • Se non è integrata la disinfezione UVC, è necessario aggiungere disinfettante nell’acqua.

Umidificatore a ultrasuoni:

i moderni umidificatori di questo tipo sfruttano gli ultrasuoni per nebulizzare l’acqua in piccole goccioline. Le caratteristiche più importanti sono:

  • Basso consumo energetico.
  • I generatori a ultrasuoni sono a confronto silenziosi.
  • Sul piano del design i modelli sono spesso estremamente decorativi.
  • Il contenitore scorte deve essere pulito regolarmente.

Purificatori d’aria:

un purificatore d’aria lavora mediante un ventilatore che aspira l’aria circostante. Successivamente la convoglia attraverso un rullo scanalato che ruota lentamente. Questo rullo è per circa la metà immerso nella rispettiva vasca d’acqua. Poiché le scanalature hanno una distanza ridotta l’una dall’altra, l’acqua resta appesa quasi come una sottile pellicola. Se l’aria sfiora ora il rullo scanalato, una parte delle impurità presenti nell’aria si lega tramite la pellicola d’acqua e, successivamente, viene depurata o lavata nella vasca d’acqua. Solo allora l’aria viene liberata.

Umidificatore a ultrasuoni della Serie B E di Trotec:

se desiderate puntare sulla vera qualità, sulla varietà funzionale e sull’individualità, la Serie B E di Trotec rappresenta una soluzione di prima classe. È possibile scegliere tra tre diverse varianti modello che offrono potenze di nebulizzazione differenti. La larghezza di banda varia da 4,8 a 7,2 litri al giorno. A seconda del modello, gli umidificatori a ultrasuoni possono essere impiegati al meglio in stanze di massimo 20, o anche 30 m². Tutti e tre i dispositivi della Serie si contraddistinguono per un design moderno che potete combinare con qualsiasi interno. Inoltre potete scegliere tra diverse modalità: un diffusore di oli essenziali estraibile, una modalità Baby integrata, un moderno schermo touch o, ad esempio, una funzione timer programmabile. Gli umidificatori a ultrasuoni della Serie B E di Trotec esaudiscono qualsiasi desiderio.

Umidificatore a evaporazione della Serie B:

i modelli di questa Serie vi donano molteplici vantaggi per generare un clima piacevole e per poter respirare aria fresca e pulita. Con il loro ottimo rapporto prezzo-prestazione, l’elegante design e la varietà di funzioni, le singole varianti rappresentano per così dire un toccasana per la salute e l’arredamento, grazie al processo di ottimizzazione del livello di umidità. Tutti i modelli di questa Serie sono inoltre comandati a igrostato. A seconda del modello, la capacità di rendimento varia da 0,6 a 60 litri all’ora. Gli umidificatori possono essere impiegati anche in ambienti fino a 420 m². La flessibilità fa la parte del leone. Oltre a tante caratteristiche e funzioni individuali il modello B 500 presenta un radiocomando speciale. Più comfort di così non si può.

Purificatori d’aria della Serie AW S:

questa Serie di purificatori combina in un dispositivo l’umidificazione e la depurazione dell’aria. Si avvalgono di un comando a sensore che garantisce una modalità di funzionamento automatico a risparmio energetico. Così entrambi i modelli di questa Serie umidificano l’aria al meglio, depurandola al contempo efficacemente da pollini, peli di animale o dalla polvere domestica. Il purificatore d’aria AW 10 S rinuncia ai tradizionali tappetini filtranti, aspetto che ne rende la manutenzione più semplice; si possono selezionare nel complesso tre modalità di funzionamento. Nel AW 20 S le modalità a disposizione sono persino nove. Sia l’umidificazione dell’aria che la sua depurazione avvengono in questo caso completamente tramite un sensore intelligente. Inoltre, il purificatore d’aria presenta una funzione con filtro HEPA che assicura un’efficienza massima nella depurazione. 

Umidificatore della Serie B E di Trotec
Umidificatore della Serie B di Trotec
Umidificatore della Serie AW S di Trotec
SecoSan

Acqua pura: I nostri consigli

  • Gli umidificatori con lampada UV integrata demineralizzano e disinfettano l’acqua. In alternativa potete inserire uno stick Secosan nel contenitore dell’acqua di un umidificatore a ultrasuoni. Un tale stick offre una protezione di lunga durata da batteri e germi.
  • Otterrete lo stesso effetto se riempite il contenitore dell’acqua con acqua corrente demineralizzata e sterilizzata o appena bollita.
  • Proprio negli umidificatori a ultrasuoni potete impiegare effettivamente acqua distillata senza alcun problema. Quest’acqua è priva di sostanze organiche, microorganismi, sali e altre impurità. Per questo un acqua di questo tipo non può che contribuire all’igiene in modo ottimale.
  • L’acqua frutto di distillazione è tuttavia piuttosto difficile da reperire. Al suo posto si può ricorrere all’acqua demineralizzata tramite ionizzazione. Ma attenzione: si ha a che fare normalmente con acqua non priva di germi. Solo se l’acqua in questo caso è idonea a scopi medici, si tratterà di acqua sterilizzata.
  • È quindi meglio far bollire ogni giorno l’acqua corrente. Si risparmia soldi e, dal punto di vista dell’igiene, è un’ottima soluzione. Perché da un lato germi e microorganismi vengono ampiamente uccisi e dall’altro il grado di durezza dell’acqua viene al contempo ridotto, impedendo l’eventuale sedimentazione di calcare.