Aria ambiente priva di virus e batteri nelle sale d’attesa e negli studi medici – con efficacia scientificamente testata!
  1. Applicazioni
  2. Depurazione dell’aria da polveri e virus
  3. Aria ambiente priva di batteri e virus negli studi medici

Aria ambiente priva di batteri e virus in sale d’attesa e studi medici

I depuratori d’aria ad alta frequenza Trotec mantengono l’aria dell’ambiente priva di germi in sale d’attesa e ambulatori

In tempi di influenza dilagante, chi va dal medico di famiglia per infezioni gastrointestinali o altre malattie infettive simili, di solito deve condividere la sala d’attesa con chi gli siede accanto, che tira su col naso, tossisce o magari ha la febbre. Quando gran parte della popolazione è colpita da un’epidemia di influenza, ad esempio, anche andare dal dentista o dall’oculista rappresenta questo stesso potenziale di rischio. Una situazione affatto piacevole, e per questo molti pazienti decidono di non andare dal medico proprio quando invece avrebbe senso e sarebbe necessario andarci, per il semplice timore di essere infettati in sala d’attesa o in ambulatorio da un agente patogeno ancora più pericoloso del proprio – come ad esempio la SARS-CoV-2, il norovirus o la MERS-CoV. Questo timore non può essere ignorato. Molte malattie infettive come l’influenza, l’infiammazione gastrointestinale e anche il Covid-19 sono trasmesse tramite infezione da goccioline e da contatto. Anche la migliore e regolare disinfezione con spray e strofinio delle superfici non aiuta quando gli agenti patogeni che causano la malattia viaggiano letteralmente nell’aria.


Il nostro consiglio per il filtraggio di virus in sale d’attesa e studi medici

I depuratori d'aria a zona Trotec TAC V+ o TAC XT

Esempio sala d’attesa: con una superficie di 6 x 6 m e un’altezza di 2,5 m, la sala d’attesa illustrata ha un volume d’aria di 90 m³, che 1 TAC V+ sono in grado di far circolare quasi 13 volte l’ora (portata d’aria di 1.200 m³/h), cosa che corrisponde a un tasso di ricircolo di 13/h.
Esempio di utilizzo del TAC V+ in una sala d’attesa
L'aria carica di virus viene aspirata dal TAC V+ o dal TAC XT, filtrata con tecnica HEPA e rilasciata nuovamente nell'ambiente priva di virus

La costruzione verticale dei depuratori d’aria ad alta frequenza per uso mobile TAC V+ e TAC XT consente di ottenere efficacemente le cosiddette «Clean-Air-Zone» – zone con aria ambiente filtrata da virus. Installando più dispositivi a distanze appropriate, è possibile creare in questo modo zone circoscritte di aria pulita come aree di trattamento, di permanenza o d’attesa a basso contenuto di aerosol.

Mediante la depurazione dell’aria ad alta frequenza le nuvole di aerosol vengono sterminate in un batter d’occhio

Con un posizionamento mirato di più depuratori d’aria ad alta frequenza del tipo TAC V+ o TAC XT, pazienti e personale possono esser protetti in modo decisamente migliore da simili nuvole di goccioline e di aerosol che s’introducono spontaneamente nell’aria, poiché queste vengono filtrate in tempi rapidissimi mediante l’elevato tasso di ricircolo d’aria, e le aree con grandi quantità d’aria priva di virus vengono continuamente lavate, cosa che riduce in maniera significativa il rischio d’infezione nella «Clean-Air-Zone».

Filtro dell’aria speciale ad alte prestazioni H14 «Made in Germany» con funzione automatica di rigenerazione termica

Questa prestazione di aria pulita è resa possibile da un sistema sincronico di efficiente filtraggio dai virus prima e filtraggio di particelle sospese poi, mediante il filtro d’aria ad alte prestazioni integrato HEPA H14 Trotec conforme alla norma EN 1822 (filtro ISO 45H/ISO 29463) nella versione speciale resistente al calore. Questo filtro speciale utilizzato nel TAC V+ e nel TAC XT può essere riscaldato ciclicamente, processo che neutralizza tutti i virus separati nel filtro e «decontamina» nuovamente il filtro al 100%. 

TAC V+ e TAC XT appartengono al medesimo gruppo costruttivo e dispongono quindi di una potenza di ventilazione e una funzione di depurazione dell’aria HEPA identiche. Il TAC XT, tuttavia, oltre alla depurazione dell’aria HEPA, può essere utilizzato anche per il riscaldamento combinato degli ambienti, per la decontaminazione termica di ambienti e superfici e per l’eliminazione termica dei parassiti, grazie a un potente modulo di riscaldamento elettrico a installazione aggiuntiva e a un’ampia programmazione per svariati scenari di trattamento dell’aria.

Grazie alla loro speciale combinazione di filtro e tecnologia di decontaminazione, TAC V + e TAC XT riducono in modo sicuro il rischio di infezione per via aerea in tutte le aree con alti livelli di traffico pubblico, ideali per studi medici, sale d'attesa, sale di terapia e trattamenti.
Sale d’attesa e ambulatori richiedono un’attenzione particolare

Sale d’attesa e ambulatori richiedono un’attenzione particolare

Per questo motivo, oltre a disinfettare gli ambulatori, gli utensili ambulatoriali e le varie superfici, è essenziale, soprattutto negli studi medici di famiglia con sale d’attesa piene e un rischio di infezione più elevato, mantenere la sala e l’aria che vi si respira il più possibile pulita e libera da particelle sospese e microrganismi patogeni. Per la tutela dei propri collaboratori, ma anche per la tutela dei pazienti, per lo più anziani, che rappresentano una particolare categoria a rischio per via del loro sistema immunitario indebolito.

L’aria pulita è l’alfa e l’omega di un trattamento medico di successo

I virus e i batteri che provocano malattie sono difficili da sconfiggere e sopravvivono nell’aria per un certo periodo di tempo. Gli studi hanno dimostrato che il virus della SARS-CoV-2, ad esempio, sopravvive nell’aria per diverse ore, mantenendo durante questo arco di tempo la sua efficacia infettiva. E per ogni paziente che accede alla sala d’attesa aumenta il rischio invisibile di infezione per le altre persone presenti.

Le pareti divisorie separano solo le persone ma non l’aria contaminata da virus

I soli schermi di protezione contro le goccioline o le pareti divisorie all’accettazione, ad esempio, non possono impedirne la diffusione per via aerea. Questo perché le pareti divisorie in plexiglas o altre costruzioni simili, come anche le mascherine di protezione per naso e bocca offrono protezione contro l’effetto «spray virale» scaturito direttamente dalla bocca, ma non contro gli aerosol carichi di germi che vengono rilasciati nell’aria della sala quando si parla e si respira e che continuano a fluttuare liberamente sotto forma di una nuvola di aerosol per diverse ore.

L’uso combinato di mascherine e pareti divisorie è certamente una prima misura per ridurre il rischio di un’infezione diretta da SARS-CoV-2 mediante goccioline. Questa misura non protegge tuttavia dal pericolo di un contagio a più ampio spettro – quello proveniente dalle nuvole di aerosol sospese nell’aria degli ambienti, che ogni persona presente rilascia nell’aria già solo parlando. Questo tipo di nuvole di aerosol superano indisturbate qualunque barriera fisica di uno schermo protettivo o di una parete divisoria, ed è per questo che le particelle di aerosol possono facilmente entrare nelle vie respiratorie e negli occhi di altre persone dietro la parete divisoria.

Adozione di misure igieniche a 360 gradi per collaboratori e pazienti

Solo una soluzione complessiva e sincronizzata, che consiste in una «protezione da goccioline dirette» tramite una parete divisoria e un’ulteriore purificazione dell’aria ad alta frequenza, riduce il rischio di infezione in modo affidabile e permanente. Pertanto, per la protezione del personale e dei pazienti non ci si può affidare esclusivamente alle barriere fisiche delle mascherine di protezione per naso e bocca e delle pareti divisorie. Gli aerosol nell’aria della sala non conoscono norme di distanziamento – quali potenziali veicoli virali sono la vera fonte del pericolo!

TAC V+ impiegato nello studio dentistico Dentacare Bendinat, Maiorca

Lo studio medico moderno e di qualità «Dentacare Bendinat» situato nel cuore dell’isola di Maiorca offre ai suoi pazienti locali e turistici una gamma completa di trattamenti. A partire dalle classiche cure primarie fino alle più moderne tecniche di profilassi per il mantenimento della salute dentale.

«La cura e l’assistenza preventiva è una parte indispensabile del mio lavoro. In qualità di dentista sono particolarmente esposto al rischio. É sempre stato così, ma con la diffusione del coronavirus l’esposizione al rischio è diventata più elevata. Il depuratore d’aria ad alte prestazioni TAC V+ di Trotec dà a me e ai miei assistenti un senso di sicurezza. Quando i pazienti mi domandano di che genere di dispositivo si tratti, rispondo sempre: ‘Si tratta di un aspiratore di particelle di aerosol’», racconta il Dr. Degano dello studio dentistico Dentacare Bendinat, Maiorca


La depurazione dell’aria ad alta frequenza protegge il personale e i pazienti

Se l’aria nell’ambiente può essere mantenuta libera da germi e virus, il rischio di infezione per via aerea è ridotto al minimo. I depuratori d’aria ad alta frequenza Trotec come il TAC V+ sono appositamente sviluppati per svolgere questo compito, riducendo con rapidità ed efficacia la durata di permanenza e l’intensità degli aerosol e delle nuvole di particelle sospese negli ambienti chiusi, e creando così un campo d’azione per pazienti e personale con un rischio di infezione molto ridotto.

Direttamente nel luogo d’istallazione, il depuratore d’aria mobile TAC V+ crea una «Clean-Air-Zone» a lavaggio d’aria, con aria pulita e filtrata da virus nell’ambiente. In questa zona l’aria continua a restare priva di germi e virus a trasmissione aerea, perché il TAC V+ consente l’aspirazione di grandi volumi di aria contaminata con un efficace filtraggio H14 secondo EN 1822 (filtro ISO 45H/ISO 29463) e un lavaggio dell’aria a zona regolabile in modo flessibile con l’aria filtrata da virus e libera da particelle di aerosol.

Efficaci contro i batteri e gli agglomerati virali

I depuratori d’aria ad alta frequenza Trotec sono dotati di filtri d’aria ad alte prestazioni HEPA della classe H14 in conformità alla norma EN 1822, e separano più del 99,995% di tutte le particelle sospese fini di dimensioni superiori a 0,1 µm e hanno un fattore di trasmissione del solo 0,005%. Detto altrimenti: su 100.000 particelle solo cinque al massimo riescono a penetrare il filtro H14. Grazie a questa caratteristica di prima classe, tali filtri ad alte prestazioni vengono impiegati anche nelle sale operatorie per la produzione di aria pulita e in aree relativamente sensibili dal punto di vista igienico. Questi sono i presupposti migliori, durante epidemie dilaganti, per mantenere l’aria che si respira priva di germi e virus all’interno di sale d’attesa e ambulatori.

Ceppi virali ben noti come SARS-CoV, MERS-CoV o Covid-19 presentano particelle di dimensioni comprese tra 0,005 µm e 0,1 µm. Il più delle volte in combinazione con altre particelle, come ad esempio la saliva, le particelle sospese, ecc., questi formano agglomerati con dimensioni comprese tra 0,4 µm e 0,5 µm. Tali conglomerati sono detti anche germi e vengono separati in modo affidabile dai filtri per la depurazione dell’aria H14 della Trotec.

Tutti i filtri d’aria ad alte prestazioni HEPA H14 Trotec soddisfano i più elevati standard di qualità, che sono d’obbligo specialmente per i delicati interventi nel filtraggio di batteri e virus:

  • Ogni singolo filtro ad alte prestazioni H14 viene sottoposto a prova e identificato con un numero di serie
  • Il protocollo di prova è incluso in forma di certificato in duplice copia in ogni filtro d’aria ad alte prestazioni H14
  • Il certificato di prova originale è incluso nella documentazione – e se necessario la copia può essere fissata al dispositivo per la depurazione dell’aria
  • I filtri d’aria ad alte prestazioni HEPA H14 sono certificati in conformità a EN 1822 e EN 60335-2-69.

Adatti anche per ogni depuratore d’aria TAC con filtri H13

Se si utilizza già un depuratore d’aria TAC, è possibile installare al suo interno anche un filtro H14 della Trotec, in conformità a EN 1822 (filtro ISO 45H/ISO 29463). I filtri d’aria ad alte prestazioni H14 sono disponibili come accessori ad esempio per i depuratori d’aria professionali TAC 3000, TAC 5000 o TAC 6500. Basta sostituire il filtro H13 situato nel vano del filtro per le particelle sospese con un filtro ad alte prestazioni HEPA H14 conforme a EN 1822.

Depuratori d’aria professionali con filtro HEPA H14 di Trotec

Con le soluzioni della Trotec non solo è possibile produrre aria pulita, ma anche rendere visibile la qualità dell'aria!

Indicatore triplo per un'aria salutare negli interni: i nostri misuratori di qualità dell'aria BQ rilevano tutti i valori rilevanti

Misuratore di particelle BQ30 per il monitoraggio della qualità dell'aria

Utilizzabile come dispositivo posizionato a pavimento Un monitor della qualità dell'aria BQ30 non dovrebbe mancare in nessun'aula e in nessun ufficio open space, perché questa stazione di misurazione ambientale mostra a colpo d'occhio i valori più importanti per un'aria salutare negli interni: oltre all'attuale valore di inquinamento da CO2 e ai dati climatici prevalenti, viene visualizzato anche il valore d'inquinamento da polveri sottili con dimensioni delle particelle PM2.5 o PM10.

L'inquinamento da CO2 è un'importante indicatore per le necessarie contromisure di aerazione e le dimensioni delle particelle rilevate includono anche il polline, cosa che si rivela molto utile per il monitoraggio della qualità dell'aria per soggetti allergici! In ambienti altamente frequentati, i semafori CO2 possono servire da guida approssimativa per la buona o cattiva qualità dell'aria, perché l'anidride carbonica (CO2) è un indicatore affidabile del ricambio d'aria.

Accanto al BQ30, nel programma Trotec sono disponibili anche altri contatori di particelle professionali come il PC200 o il PC220, che oltre al controllo della qualità dell'aria possono essere utilizzati ad esempio anche per testare i sistemi di filtraggio.

Importante: né il livello di inquinamento dell'aria da particolato, con particelle di dimensione PM2.5, né la concentrazione di CO2 nella stanza sono rilevanti per il rischio di infezione. Nessuno dei due valori è una metro di misurazione del rischio di infezione, perché non sussiste alcuna correlazione tra la concentrazione di CO2 o la concentrazione di PM2.5 e quella di virus. Per saperne di più su questo e altri argomenti relativi al filtraggio dei virus, alle classi di filtrazione, agli standard dei filtri e ad altri codici rilevanti – riepilogato nelle nostre FAQ sui depuratori d'aria per il filtraggio antivirus ...

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