Aria ambiente priva di germi con il filtraggio di virus in uffici e spazi pubblici
  1. Applicazioni
  2. Depurazione dell’aria da polveri e virus
  3. Aria ambiente priva di germi con il filtraggio antivirus H14 in uffici e spazi pubblici

Aria ambiente filtrata dai virus in uffici open space, istituzioni ed enti pubblici

I depuratori d’aria professionali ad alta frequenza Trotec neutralizzano le aggressive nuvole di aerosol presenti nell’aria delle ampie aree di permanenza.

Uffici open space, musei, istituzioni ed enti pubblici hanno un problema in comune: nelle aree con un’elevata presenza di persone, c’è sempre il rischio che particelle sospese, allergeni, spore, batteri e virus patogeni si diffondano attraverso l’aria nella stanza. Che si tratti di prolungare la validità della carta d’identità all’ufficio comunale, dell’immatricolazione o della cancellazione di un’automobile all’agenzia di pratiche auto, ma anche durante l’orario di lavoro nell’ufficio open space, nel call center, ecc.

Non senza motivo molte persone riducono la loro permanenza in ambienti o edifici chiusi in cui molte persone sostano in uno spazio ristretto, soprattutto durante i periodi di ondate di influenza dilagante e altre epidemie causate dal norovirus o dalla SARS-CoV-2 (coronavirus). Se, ad esempio, le visite ai musei o ai cinema possono ancora essere evitate in tempi di crisi, alcune visite agli enti pubblici sono invece inevitabili e chiunque lavori in un ufficio con molti colleghi non ha altra scelta che sperare che l’aria interna dell’ufficio sia il più possibile incontaminata. Un’importante base per l’adozione efficace di misure igieniche ai fini della protezione dalle infezioni aerogene è costituita dal mantenimento dell’aria libera da virus mediante un’efficace depurazione dell’aria con soluzioni come i depuratori d’aria ad alta frequenza Trotec.

Gli spazi in cui soggiornano molte persone sono particolarmente esposti a virus e germi

Divieto di accesso per il collega di nome Corona

Come documentato in diversi studi, anche in tempi «normali» gli uffici open space, le istituzioni o gli enti pubblici hanno a volte livelli di contaminazione dell’aria interna superiori alla media.

Già solo questa contaminazione da polveri sottili, microfibre e spore di muffa può rappresentare un rischio per la salute delle persone presenti. E in tempi in cui dilaga un’epidemia, aumenta il pericolo di infezione aerogena dai virus che si diffondono a trasmissione aerea.

Studi scientifici dimostrano che il virus Sars-CoV-2, ad esempio, può sopravvivere per diverse ore nell’aria, mantenendo la sua carica infettiva, sotto forma di particelle sospese. Anche altri agenti patogeni come il norovirus o il virus influenzale sono in grado di percorrere in aria anche lunghe distanze. E più persone si allenano contemporaneamente in una sala e maggiore è il rischio che germi, virus e batteri patogeni si diffondano in tutta l’area di permanenza mediante il ricambio d’aria.

Le pareti divisorie separano solo le persone ma non l’aria contaminata da virus

Quando si parla di aerosol sospesi nell’aria a cui si legano i virus si indica proprio il fatto che questi fluttuano liberamente nell’aria! Per questa ragione, con le pareti divisorie è possibile separare le persone, ma non l’aria contaminata dal virus. I soli schermi di protezione contro le goccioline o pareti divisorie installati tra le singole postazioni di lavoro o tra gli sportelli di accoglienza, ad esempio, non possono impedirne la diffusione per via aerea. Questo perché le pareti divisorie in plexiglas o altre costruzioni simili, come anche le mascherine di protezione per naso e bocca, offrono protezione contro l’effetto "spray virale" scaturito direttamente dalla bocca, ma non contro gli aerosol carichi di germi che vengono rilasciati nell’aria della sala quando si parla e si respira e che continuano a fluttuare liberamente sotto forma di una nuvola di aerosol per diverse ore.

I virus a trasmissione aerea non conoscono regole di distanziamento

L’uso combinato di mascherine e pareti divisorie è una prima misura per ridurre il rischio di un’infezione diretta da SARS-CoV-2 mediante goccioline. Questa misura non protegge tuttavia dal pericolo di un contagio a più ampio spettro – quello proveniente dalle nuvole di aerosol sospese nell’aria degli ambienti!

Già solo con il parlare, le persone emettono nell’aria non solo grandi goccioline visibili come una sorta di «spray virali» ma, in misura decisamente maggiore, anche minuscole particelle di aerosol invisibili a occhio nudo, alle quali, nelle persone infette, aderiscono anche batteri o virus.

Le nuvole di aerosol si diffondono, proprio come le nuvole di fumo, in modo invisibile

La nuvola di aerosol, composta da goccioline microfini espulse simultaneamente, si diffonde proprio come le nuvole di fumo a diversi metri di altezza e larghezza in tutta la sala, superando così indisturbata la barriera fisica di uno schermo protettivo o di una parete divisoria, ed è per questo che le particelle di aerosol possono facilmente entrare nelle vie respiratorie e negli occhi di altre persone dietro la parete divisoria.

Adozione di misure igieniche a 360 gradi per collaboratori, cittadini e visitatori

Solo una soluzione complessiva e sincronizzata, che consiste in una «protezione da goccioline dirette» tramite una parete divisoria e un’ulteriore purificazione dell’aria ad alta frequenza, riduce il rischio di infezione in modo affidabile e permanente. Pertanto, per la protezione dei propri collaboratori e dei clienti non ci si può affidare esclusivamente alle barriere fisiche delle mascherine di protezione per naso e bocca e delle pareti divisorie. Gli aerosol nell’aria della sala non conoscono norme di distanziamento – quali potenziali veicoli virali sono la vera fonte di pericolo! L’obiettivo primario, quindi, deve essere quello di ridurre il più possibile il flusso dell’aria che andranno a respirare le persone presenti.


Come riferisce in sintesi l’autorità sanitaria statunitense CDC in una recente indagine, negli uffici open space il coronavirus può diffondersi a un ritmo allarmante.

Un caso verificatosi di recente nella capitale sudcoreana Seoul mostra quanto velocemente il coronavirus possa diffondersi nell’aria sul luogo di lavoro.

In un ufficio open space con quasi 100 posti di lavoro, un singolo dipendente è risultato positivo al test per il virus SARS-CoV-2, infettando più di 90 colleghi e risiedenti – senza aver avuto un contatto personale diretto.

Pianta degli uffici open space colpiti. La colorazione in blu contrassegna le postazioni di lavoro delle persone con casi risultati positivi. Fonte: Centers for Disease Control and Prevention (CDC, https://www.cdc.gov/)
Pianta degli uffici open space colpiti

Nonostante la rapida reazione del datore di lavoro, prima della scoperta del primo caso si sono infettati circa 90 dipendenti. Per spezzare le catene del contagio, il giorno successivo le autorità responsabili hanno ordinato la chiusura dell’intero grattacielo con un totale di oltre 900 dipendenti e 200 residenti. Ma evidentemente, era troppo tardi! 94 colleghi dell’ufficio open space e 3 residenti del grattacielo erano già stati infettati dal coronavirus, secondo quanto riportato nel rapporto.

L’aspetto importante che risulta da questo caso, è che è pressoché da escludere che la prima persona risultata positiva abbia avuto un contatto personale diretto con tutte le altre circa 100 persone infette (tra colleghi e residenti). É presumibile piuttosto che gli aerosol contaminati da virus si siano diffusi, tramite colpi di tosse o durante i colloqui, nell’aria degli ambienti dell’ufficio open space o nell’ascensore e siano stati inalati dagli altri dipendenti o dai residenti. Vale la pena ricordare in questo contesto che attualmente non esiste l’obbligo di indossare mascherine protettive negli uffici, che per lo meno riducono il contatto diretto con le nuvole di goccioline o di aerosol.

La depurazione dell’aria ad alte prestazioni negli uffici open space con il TAC V+ riduce efficacemente il rischio di infezione da coronavirus o da virus influenzali

Depuratori d’aria professionali con filtro HEPA H14 di Trotec

Depurazione dell’aria ad alta frequenza per zone di permanenza altamente frequentate

Se l’aria nell’ambiente può essere mantenuta libera da germi e virus, il rischio di infezione per via aerea è ridotto al minimo. I depuratori d’aria ad alta frequenza Trotec come il TAC V+ sono appositamente sviluppati per svolgere questo compito, riducendo con rapidità ed efficacia la durata di permanenza e l’intensità degli aerosol e delle nuvole di particelle sospese negli ambienti chiusi, e creando così un campo d’azione per visitatori e collaboratori con un rischio di infezione molto ridotto.

Direttamente nel luogo d’istallazione, il depuratore d’aria mobile TAC V+ crea una «Clean-Zone-Area» a lavaggio d’aria, con aria pulita e filtrata da virus nell’ambiente. In questa zona l’aria continua a restare priva di germi e virus a trasmissione aerea, perché il TAC V+ consente l’aspirazione di grandi volumi di aria contaminata con un efficace filtraggio HEPA H14 e un lavaggio dell’aria a zona regolabile in modo flessibile con l’aria filtrata da virus e libera da particelle di aerosol.

Efficace contro i batteri e gli agglomerati virali

I depuratori d’aria ad alta frequenza Trotec sono dotati di filtri HEPA della classe H14, che separano più del 99,995 % di tutte le particelle sospese fini di dimensioni superiori a 0,1 µm e hanno un fattore di trasmissione del solo 0,005 %. Detto in altre parole: su 100.000 particelle solo cinque al massimo riescono a penetrare il filtro H14. Grazie a questa caratteristica di prima classe, tali filtri ad alte prestazioni vengono impiegati anche nelle sale operatorie per la produzione di aria pulita e in aree relativamente sensibili dal punto di vista igienico. Questi sono i presupposti migliori, durante epidemie dilaganti, per mantenere l’aria che si respira priva di germi e virus all’interno di uffici open space, call center, istituzioni pubbliche o spazi di coworking, così come in molte altre aree di permanenza molto affollate.

Ceppi virali ben noti come SARS-CoV, MERS-CoV o Covid-19 presentano particelle di dimensioni comprese tra 0,005 µm e 0,1 µm. Il più delle volte in combinazione con altre particelle, come ad esempio la saliva, le particelle sospese, ecc., questi formano agglomerati con dimensioni comprese tra 0,4 µm e 0,5 µm. Tali conglomerati sono detti anche germi e vengono separati in modo affidabile dai filtri per la depurazione dell’aria H14 della Trotec.

Tutti i filtri HEPA H14 Trotec soddisfano i più elevati standard di qualità, che sono d’obbligo specialmente per i delicati interventi nel filtraggio di batteri e virus.

  • Ogni singolo filtro ad alte prestazioni H14 viene sottoposto a prova e identificato con un numero di serie
  • Il protocollo di prova è incluso in forma di certificato in duplice copia in ogni filtro H14
  • Il certificato di prova originale è incluso nella documentazione – e se necessario la copia può essere fissata al dispositivo per la depurazione dell’aria
  • I filtri ad alte prestazioni HEPA H14 sono certificati in conformità a EN 1822 e EN 60335-2-69.

Adatti anche per ogni depuratore d’aria TAC con filtri H13

Se si utilizza già di un depuratore d’aria TAC, è possibile installare al suo interno anche un filtro HEPA H14 Trotec. I filtri H14 sono disponibili come accessori ad esempio per i depuratori d’aria professionali TAC 3000, TAC 5000 o TAC 6500. Basta sostituire il filtro H13 situato nel vano del filtro per le particelle sospese con un filtro HEPA H14.


Depuratore d'aria ad alte prestazioni TAC V+. Protezione efficace contro aerosol e virus nell'aria.

In questo video sul prodotto scoprirete tutto sull'effetto della protezione dai virus, la funzione e i vantaggi del filtro dell'aria ad alte prestazioni TAC V+ di Trotec. Secondo le attuali scoperte scientifiche, il coronavirus è trasmesso in oltre l'80% dei casi tramite aerosol nell'aria ambiente. Gli aerosol contaminati da virus si formano quando le persone parlano, tossiscono o starnutiscono e spesso rimangono nell'aria per molto tempo. L'inalazione degli aerosol infettivi può infettare le persone nella stanza con agenti patogeni. Trotec ha la soluzione: il depuratore d'aria ad alte prestazioni TAC V+ filtra l'aria con un rendimento del 99,995%, che corrisponde alla qualità dell'aria delle sale operatorie. L'aria ambiente contaminata da aerosol viene diluita, spinta verso il suolo, aspirata e filtrata. In prossimità del depuratore d'aria, si creano zone di aria pulita senza aerosol e senza virus. I virus intrappolati nel filtro vengono automaticamente annientati dal calore, in modo che il filtro rimanga igienicamente pulito per lungo tempo. Con l'impiego del depuratore d'aria TAC V+ di Trotec, proteggete i vostri dipendenti, clienti e ospiti. Ideale per ristoranti, palestre, alberghi, uffici open space, ambulatori medici, negozi, supermercati... In modo che finalmente più persone, clienti e visitatori possano tornare a riunirsi nei luoghi chiusi senza il pericolo d'infezione.

Principio efficace di depurazione dell'aria che si respira

Le nuvole di aerosol infestate dal virus, invisibili ad occhio nudo, si diffondono per diversi metri all'interno della stanza e attraversano gli interni proprio come delle nebbie – come mostrato nel video in tempo reale: Il TAC V+ aspira l'aria potenzialmente contaminata in grandi volumi vicino al pavimento, filtra dall'aria quindi in un batter d'occhio praticamente tutti i virus e le particelle sospese e reimmette nell'ambiente aria pulita e filtrata dai virus. Questo processo diluisce, direttamente con grandi quantità di aria pulita, le nuvole di aerosolche si formano direttamente all'altezza della respirazione dei presenti, e in questo modo la carica virale e il rischio di infezione vengono significativamente ridotti! Paragonabile alla stanza completamente appannata all'inizio del video e finalmente libera dalla nebbia dopo il trattamento, il TAC V+ in questo modo può pulire l'aria della stanza anche da nuvole di aerosol con carica virale, particelle sospese o particelle di polvere fine.

Il nostro consiglio per il filtraggio di virus in uffici open space o altre aree di permanenza affollate

Il depuratore d'aria a zona TAC V+ o TES 200 di Trotec

L’aria carica di virus viene aspirata dal TAC V+ o dal TES 200, filtrata con tecnica HEPA e rilasciata nuovamente nell’ambiente priva di virus

La costruzione verticale dei depuratori d’aria ad alte prestazioni per uso mobile TAC V+ e TES 200 consente di ottenere efficacemente «Clean-Zone-Area» – zone con aria ambiente filtrata dai virus. Installando più dispositivi a distanze appropriate, è possibile creare in questo modo zone circoscritte di aria pulita come aree di permanenza a basso contenuto di aerosol.

Riduzione efficace del rischio di infezione grazie alla depurazione dell’aria ad alta frequenza negli uffici open space o nelle istituzioni pubbliche

In queste zone il personale e i visitatori vengono protetti in modo decisamente migliore dalle goccioline e dalle nuvole di aerosol che si formano spontaneamente a causa di colpi di tosse, starnuti, ecc., poiché queste vengono filtrate più rapidamente grazie all’elevato tasso di ricambio d’aria, e aree con grandi quantità di aria priva di virus vengono depurate in modo permanente, cosa che riduce notevolmente il rischio di infezione nell’area di passaggio.

Filtro speciale H14 con funzione automatica di rigenerazione termica

Questa prestazione di aria pulita è resa possibile da un sistema sincronico di efficiente filtraggio dai virus prima e filtraggio di particelle sospese poi, mediante il filtro HEPA H14 Trotec integrato in versione speciale resistente al calore.

Questo filtro speciale utilizzato nel TAC V+ e nel TES 200 viene riscaldato ciclicamente, cosa che neutralizza tutti i virus separati nel filtro e con ciò «decontamina» nuovamente il filtro al 100 %. Questa funzione automatica di rigenerazione termica del filtro speciale H14 è unica al mondo e disponibile solo da Trotec!

TAC V+ e TES 200 appartengono al medesimo gruppo costruttivo e dispongono quindi di una potenza di ventilazione e una funzione di depurazione dell’aria HEPA identiche. Il TES 200, tuttavia, oltre alla purificazione dell’aria HEPA, può essere utilizzato anche per il riscaldamento combinato degli ambienti nonché per la decontaminazione termica di ambienti e superfici e per l’eliminazione termica dei parassiti, grazie a un potente modulo di riscaldamento elettrico a installazione aggiuntiva e a un’ampia programmazione per svariati scenari di trattamento dell’aria.

Grazie alla loro combinazione unica al mondo di tecnica di filtraggio e di decontaminazione, il TAC V+ e il TES 200 riducono in modo sicuro un rischio di infezione per via aerea in tutte le aree di permanenza affollate – ideale per uffici open space, spazi di coworking o call center e istituzioni pubbliche come edifici per uffici, uffici amministrativi o tribunali.

Sempre un buon investimento – anche per i «tempi post-corona»

I depuratori d’aria ad alta frequenza Trotec possono anche proteggere efficacemente colleghi e visitatori da un’infezione aerogena da virus influenzali durante le ricorrenti ondate annuali di influenza.

Inoltre, con TAC V+ o TES 200 è possibile non solo depurare l’aria degli interni dai virus, ma anche filtrarla dagli odori.

Che si tratti di sudore, di abiti soffocati dal fumo di tabacco o di un pranzo sul posto di lavoro – con un elevato flusso di clienti o di visitatori e in uffici affollati, anche i minimi odori possono tradursi rapidamente in una situazione sgradevole. Molte particelle sospese diffuse nell’aria legano questi cattivi odori fino a fissarsi, in assenza di un’adeguata depurazione dell’aria, a volte persino in modo permanente su tessuti, moquette, carte da parati, elementi decorativi o altre superfici.

L’elevata efficacia di filtraggio della depurazione dell’aria HEPA H14 non solo filtra i virus ma elimina anche gli odori, perché filtra le particelle sospese portatrici di questi odori creando in questo modo aria pulita in tutto l’ambiente.

Esempio ufficio open space: con una superficie di 12 x 12 m ad un’altezza di 3 m, l’area dell’ufficio illustrata ha un volume d’aria di 432 m³, che 4 TAC V+ sono in grado di far circolare quasi 15 volte l’ora (portata d’aria di 6.400 m³/h), cosa che corrisponde a un tasso di ricambio d’aria (LW/h) di 15.
Esempio di utilizzo del TAC V+ in un ufficio open space

Si determina in autonomia quale livello di sicurezza è il più adatto alle proprie esigenze:

più elevata è la circolazione dell’aria, quindi maggiore è il ricambio d’aria (LW), e minore è il tempo in cui i virus restano nell’aria degli ambienti, quindi minore è il rischio di infezione. Il livello del tasso di ricambio dell’aria determina al contempo anche il raggio di azione di ogni singolo depuratore d’aria ad alta frequenza.

La protezione di base può essere ottenuta a partire da 5 LW, ma per una protezione significativa dai rischi in ambienti completamente occupati, consigliamo tuttavia un tasso di ricambio d’aria compreso tra 10 e 20 LW, dal momento che l’obiettivo primario è quello di evitare il più possibile un unico flusso d’aria respirabile da persone diverse.


Come opzione è disponibile anche in altri colori

Accanto alla versione standard in giallo, il TAC V+ è disponibile su richiesta in grigio basalto, bianco o bronzo e nella versione in acciaio inox.

Come opzione è disponibile anche in altri colori

Per l’acquisto o il noleggio: Trotec consegna il giusto depuratore d’aria

Indipendentemente che si tratti di noleggiare all’ultimo momento un depuratore d’aria ad alta frequenza o di acquistarlo per un uso a lungo termine – da Trotec i dispositivi e i filtri corrispondenti sono sempre pronti in magazzino. Il nostro team di consulenti specializzati è inoltre a disposizione per consulenze sul collegamento dei dispositivi all’impianto RTL già presente sul posto.

Acquisto di dispositivi: per eventuali domande basta rivolgersi a noi tramite e-mail all’indirizzo info@trotec.de oppure chiamarci al numero +49 2452 962-400. Noleggio di dispositivi: rivolgersi direttamente al nostro centro noleggio TKL – tramite e-mail all’indirizzo info@tkl-rent.net oppure per telefono al numero +49 2452 962-160.

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