Aria ambiente priva di germi con il filtraggio di virus in uffici e spazi pubblici
  1. Applicazioni
  2. Depurazione dell’aria da polveri e virus
  3. Aria ambiente priva di germi con il filtraggio antivirus H14 in uffici e spazi pubblici

Aria ambiente filtrata dai virus in uffici open space, istituzioni ed enti pubblici

I depuratori d’aria professionali ad alta frequenza Trotec neutralizzano le aggressive nuvole di aerosol presenti nell’aria delle ampie aree di permanenza.

Uffici open space, musei, istituzioni ed enti pubblici hanno un problema in comune: nelle aree con un’elevata presenza di persone, c’è sempre il rischio che particelle sospese, allergeni, spore, batteri e virus patogeni si diffondano attraverso l’aria nella stanza. Che si tratti di prolungare la validità della carta d’identità all’ufficio comunale, dell’immatricolazione o della cancellazione di un’automobile all’agenzia di pratiche auto, ma anche durante l’orario di lavoro nell’ufficio open space, nel call center, ecc.

Non senza motivo molte persone riducono la loro permanenza in ambienti o edifici chiusi in cui molte persone sostano in uno spazio ristretto, soprattutto durante i periodi di ondate di influenza dilagante e altre epidemie causate dal norovirus o dalla SARS-CoV-2 (coronavirus). Se, ad esempio, le visite ai musei o ai cinema possono ancora essere evitate in tempi di crisi, alcune visite agli enti pubblici sono invece inevitabili e chiunque lavori in un ufficio con molti colleghi non ha altra scelta che sperare che l’aria interna dell’ufficio sia il più possibile incontaminata. Un’importante base per l’adozione efficace di misure igieniche ai fini della protezione dalle infezioni aerogene è costituita dal mantenimento dell’aria libera da virus mediante un’efficace depurazione dell’aria con soluzioni come i depuratori d’aria ad alta frequenza Trotec.

TAC V+ con efficacia scientificamente testata!

Efficacia scientificamente comprovata

Diversi studi di affermati ricercatori scientifici sottopongono a test il depuratore d'aria ad alta frequenza TAC V+ Trotec per verificarne l'efficacia virucida nella neutralizzazione dei virus a trasmissione aerogena negli ambienti interni!

Gli spazi in cui soggiornano molte persone sono particolarmente esposti a virus e germi

Divieto di accesso per il collega di nome Corona

Come documentato in diversi studi, anche in tempi «normali» gli uffici open space, le istituzioni o gli enti pubblici hanno a volte livelli di contaminazione dell’aria interna superiori alla media.

Già solo questa contaminazione da polveri sottili, microfibre e spore di muffa può rappresentare un rischio per la salute delle persone presenti. E in tempi in cui dilaga un’epidemia, aumenta il pericolo di infezione aerogena dai virus che si diffondono a trasmissione aerea.

Studi scientifici dimostrano che il virus Sars-CoV-2, ad esempio, può sopravvivere per diverse ore nell’aria, mantenendo la sua carica infettiva, sotto forma di particelle sospese. Anche altri agenti patogeni come il norovirus o il virus influenzale sono in grado di percorrere in aria anche lunghe distanze. E più persone si allenano contemporaneamente in una sala e maggiore è il rischio che germi, virus e batteri patogeni si diffondano in tutta l’area di permanenza mediante il ricambio d’aria.

Le pareti divisorie separano solo le persone ma non l’aria contaminata da virus

Quando si parla di aerosol sospesi nell’aria a cui si legano i virus si indica proprio il fatto che questi fluttuano liberamente nell’aria! Per questa ragione, con le pareti divisorie è possibile separare le persone, ma non l’aria contaminata dal virus. I soli schermi di protezione contro le goccioline o pareti divisorie installati tra le singole postazioni di lavoro o tra gli sportelli di accoglienza, ad esempio, non possono impedirne la diffusione per via aerea. Questo perché le pareti divisorie in plexiglas o altre costruzioni simili, come anche le mascherine di protezione per naso e bocca, offrono protezione contro l’effetto "spray virale" scaturito direttamente dalla bocca, ma non contro gli aerosol carichi di germi che vengono rilasciati nell’aria della sala quando si parla e si respira e che continuano a fluttuare liberamente sotto forma di una nuvola di aerosol per diverse ore.

I virus a trasmissione aerea non conoscono regole di distanziamento

L’uso combinato di mascherine e pareti divisorie è una prima misura per ridurre il rischio di un’infezione diretta da SARS-CoV-2 mediante goccioline. Questa misura non protegge tuttavia dal pericolo di un contagio a più ampio spettro – quello proveniente dalle nuvole di aerosol sospese nell’aria degli ambienti!

Già solo con il parlare, le persone emettono nell’aria non solo grandi goccioline visibili come una sorta di «spray virali» ma, in misura decisamente maggiore, anche minuscole particelle di aerosol invisibili a occhio nudo, alle quali, nelle persone infette, aderiscono anche batteri o virus.

Le nuvole di aerosol si diffondono, proprio come le nuvole di fumo, in modo invisibile

La nuvola di aerosol, composta da goccioline microfini espulse simultaneamente, si diffonde proprio come le nuvole di fumo a diversi metri di altezza e larghezza in tutta la sala, superando così indisturbata la barriera fisica di uno schermo protettivo o di una parete divisoria, ed è per questo che le particelle di aerosol possono facilmente entrare nelle vie respiratorie e negli occhi di altre persone dietro la parete divisoria.

Adozione di misure igieniche a 360 gradi per collaboratori, cittadini e visitatori

Solo una soluzione complessiva e sincronizzata, che consiste in una «protezione da goccioline dirette» tramite una parete divisoria e un’ulteriore purificazione dell’aria ad alta frequenza, riduce il rischio di infezione in modo affidabile e permanente. Pertanto, per la protezione dei propri collaboratori e dei clienti non ci si può affidare esclusivamente alle barriere fisiche delle mascherine di protezione per naso e bocca e delle pareti divisorie. Gli aerosol nell’aria della sala non conoscono norme di distanziamento – quali potenziali veicoli virali sono la vera fonte di pericolo! L’obiettivo primario, quindi, deve essere quello di ridurre il più possibile il flusso dell’aria che andranno a respirare le persone presenti.


Come riferisce in sintesi l’autorità sanitaria statunitense CDC in una recente indagine, negli uffici open space il coronavirus può diffondersi a un ritmo allarmante.

Un caso verificatosi di recente nella capitale sudcoreana Seoul mostra quanto velocemente il coronavirus possa diffondersi nell’aria sul luogo di lavoro.

In un ufficio open space con quasi 100 posti di lavoro, un singolo dipendente è risultato positivo al test per il virus SARS-CoV-2, infettando più di 90 colleghi e risiedenti – senza aver avuto un contatto personale diretto.

Pianta degli uffici open space colpiti. La colorazione in blu contrassegna le postazioni di lavoro delle persone con casi risultati positivi. Fonte: Centers for Disease Control and Prevention (CDC, https://www.cdc.gov/)
Pianta degli uffici open space colpiti

Nonostante la rapida reazione del datore di lavoro, prima della scoperta del primo caso si sono infettati circa 90 dipendenti. Per spezzare le catene del contagio, il giorno successivo le autorità responsabili hanno ordinato la chiusura dell’intero grattacielo con un totale di oltre 900 dipendenti e 200 residenti. Ma evidentemente, era troppo tardi! 94 colleghi dell’ufficio open space e 3 residenti del grattacielo erano già stati infettati dal coronavirus, secondo quanto riportato nel rapporto.

L’aspetto importante che risulta da questo caso, è che è pressoché da escludere che la prima persona risultata positiva abbia avuto un contatto personale diretto con tutte le altre circa 100 persone infette (tra colleghi e residenti). É presumibile piuttosto che gli aerosol contaminati da virus si siano diffusi, tramite colpi di tosse o durante i colloqui, nell’aria degli ambienti dell’ufficio open space o nell’ascensore e siano stati inalati dagli altri dipendenti o dai residenti. Vale la pena ricordare in questo contesto che attualmente non esiste l’obbligo di indossare mascherine protettive negli uffici, che per lo meno riducono il contatto diretto con le nuvole di goccioline o di aerosol.

La depurazione dell’aria ad alte prestazioni negli uffici open space con il TAC V+ riduce efficacemente il rischio di infezione da coronavirus o da virus influenzali

Depuratori d’aria professionali con filtro HEPA H14 di Trotec

Depurazione dell’aria ad alta frequenza per zone di permanenza altamente frequentate

Se l’aria nell’ambiente può essere mantenuta libera da germi e virus, il rischio di infezione per via aerea è ridotto al minimo. I depuratori d’aria ad alta frequenza Trotec come il TAC V+ sono appositamente sviluppati per svolgere questo compito, riducendo con rapidità ed efficacia la durata di permanenza e l’intensità degli aerosol e delle nuvole di particelle sospese negli ambienti chiusi, e creando così un campo d’azione per visitatori e collaboratori con un rischio di infezione molto ridotto.

Direttamente nel luogo d’istallazione, il depuratore d’aria mobile TAC V+ crea una «Clean-Air-Zone» a lavaggio d’aria, con aria pulita e filtrata da virus nell’ambiente. In questa zona l’aria continua a restare priva di germi e virus a trasmissione aerea, perché il TAC V+ consente l’aspirazione di grandi volumi di aria contaminata con un efficace filtraggio HEPA H14 e un lavaggio dell’aria a zona regolabile in modo flessibile con l’aria filtrata da virus e libera da particelle di aerosol.

Efficace contro i batteri e gli agglomerati virali

I depuratori d’aria ad alta frequenza Trotec sono dotati di filtri HEPA della classe H14, che separano più del 99,995 % di tutte le particelle sospese fini di dimensioni superiori a 0,1 µm e hanno un fattore di trasmissione del solo 0,005 %. Detto in altre parole: su 100.000 particelle solo cinque al massimo riescono a penetrare il filtro H14. Grazie a questa caratteristica di prima classe, tali filtri ad alte prestazioni vengono impiegati anche nelle sale operatorie per la produzione di aria pulita e in aree relativamente sensibili dal punto di vista igienico. Questi sono i presupposti migliori, durante epidemie dilaganti, per mantenere l’aria che si respira priva di germi e virus all’interno di uffici open space, call center, istituzioni pubbliche o spazi di coworking, così come in molte altre aree di permanenza molto affollate.

Ceppi virali ben noti come SARS-CoV, MERS-CoV o Covid-19 presentano particelle di dimensioni comprese tra 0,005 µm e 0,1 µm. Il più delle volte in combinazione con altre particelle, come ad esempio la saliva, le particelle sospese, ecc., questi formano agglomerati con dimensioni comprese tra 0,4 µm e 0,5 µm. Tali conglomerati sono detti anche germi e vengono separati in modo affidabile dai filtri per la depurazione dell’aria H14 della Trotec.

Tutti i filtri HEPA H14 Trotec soddisfano i più elevati standard di qualità, che sono d’obbligo specialmente per i delicati interventi nel filtraggio di batteri e virus.

  • Ogni singolo filtro ad alte prestazioni H14 viene sottoposto a prova e identificato con un numero di serie
  • Il protocollo di prova è incluso in forma di certificato in duplice copia in ogni filtro H14
  • Il certificato di prova originale è incluso nella documentazione – e se necessario la copia può essere fissata al dispositivo per la depurazione dell’aria
  • I filtri ad alte prestazioni HEPA H14 sono certificati in conformità a EN 1822 e EN 60335-2-69.

Adatti anche per ogni depuratore d’aria TAC con filtri H13

Se si utilizza già di un depuratore d’aria TAC, è possibile installare al suo interno anche un filtro HEPA H14 Trotec. I filtri H14 sono disponibili come accessori ad esempio per i depuratori d’aria professionali TAC 3000, TAC 5000 o TAC 6500. Basta sostituire il filtro H13 situato nel vano del filtro per le particelle sospese con un filtro HEPA H14.


Depuratore d'aria ad alte prestazioni TAC V+. Protezione efficace contro aerosol e virus nell'aria.

In questo video sul prodotto scoprirete tutto sull'effetto della protezione dai virus, la funzione e i vantaggi del filtro dell'aria ad alte prestazioni TAC V+ di Trotec. Secondo le attuali scoperte scientifiche, il coronavirus è trasmesso in oltre l'80% dei casi tramite aerosol nell'aria ambiente. Gli aerosol contaminati da virus si formano quando le persone parlano, tossiscono o starnutiscono e spesso rimangono nell'aria per molto tempo. L'inalazione degli aerosol infettivi può infettare le persone nella stanza con agenti patogeni. Trotec ha la soluzione: il depuratore d'aria ad alte prestazioni TAC V+ filtra l'aria con un rendimento del 99,995%, che corrisponde alla qualità dell'aria delle sale operatorie. L'aria ambiente contaminata da aerosol viene diluita, spinta verso il suolo, aspirata e filtrata. In prossimità del depuratore d'aria, si creano zone di aria pulita senza aerosol e senza virus. I virus intrappolati nel filtro vengono automaticamente annientati dal calore, in modo che il filtro rimanga igienicamente pulito per lungo tempo. Con l'impiego del depuratore d'aria TAC V+ di Trotec, proteggete i vostri dipendenti, clienti e ospiti. Ideale per ristoranti, palestre, alberghi, uffici open space, ambulatori medici, negozi, supermercati... In modo che finalmente più persone, clienti e visitatori possano tornare a riunirsi nei luoghi chiusi senza il pericolo d'infezione.

Principio efficace di depurazione dell'aria che si respira

Le nuvole di aerosol infestate dal virus, invisibili ad occhio nudo, si diffondono per diversi metri all'interno della stanza e attraversano gli interni proprio come delle nebbie – come mostrato nel video in tempo reale: Il TAC V+ aspira l'aria potenzialmente contaminata in grandi volumi vicino al pavimento, filtra dall'aria quindi in un batter d'occhio praticamente tutti i virus e le particelle sospese e reimmette nell'ambiente aria pulita e filtrata dai virus. Questo processo diluisce, direttamente con grandi quantità di aria pulita, le nuvole di aerosolche si formano direttamente all'altezza della respirazione dei presenti, e in questo modo la carica virale e il rischio di infezione vengono significativamente ridotti! Paragonabile alla stanza completamente appannata all'inizio del video e finalmente libera dalla nebbia dopo il trattamento, il TAC V+ in questo modo può pulire l'aria della stanza anche da nuvole di aerosol con carica virale, particelle sospese o particelle di polvere fine.

Il nostro consiglio per il filtraggio di virus in uffici open space o altre aree di permanenza affollate

Il depuratore d'aria a zona TAC V+ o TES 200 di Trotec

L’aria carica di virus viene aspirata dal TAC V+ o dal TES 200, filtrata con tecnica HEPA e rilasciata nuovamente nell’ambiente priva di virus

La costruzione verticale dei depuratori d’aria ad alte prestazioni per uso mobile TAC V+ e TES 200 consente di ottenere efficacemente «Clean-Air-Zone» – zone con aria ambiente filtrata dai virus. Installando più dispositivi a distanze appropriate, è possibile creare in questo modo zone circoscritte di aria pulita come aree di permanenza a basso contenuto di aerosol.

Riduzione efficace del rischio di infezione grazie alla depurazione dell’aria ad alta frequenza negli uffici open space o nelle istituzioni pubbliche

In queste zone il personale e i visitatori vengono protetti in modo decisamente migliore dalle goccioline e dalle nuvole di aerosol che si formano spontaneamente a causa di colpi di tosse, starnuti, ecc., poiché queste vengono filtrate più rapidamente grazie all’elevato tasso di ricambio d’aria, e aree con grandi quantità di aria priva di virus vengono depurate in modo permanente, cosa che riduce notevolmente il rischio di infezione nell’area di passaggio.

Filtro speciale H14 con funzione automatica di rigenerazione termica

Questa prestazione di aria pulita è resa possibile da un sistema sincronico di efficiente filtraggio dai virus prima e filtraggio di particelle sospese poi, mediante il filtro ad alte prestazioni HEPA H14 Trotec integrato in versione speciale resistente al calore, in conformità alla norma EN 1822 (filtro ISO 45H/ISO 29463).

Questo filtro speciale utilizzato nel TAC V+ e nel TES 200 viene riscaldato ciclicamente, cosa che neutralizza tutti i virus separati nel filtro e con ciò «decontamina» nuovamente il filtro al 100 %. Questa funzione automatica di rigenerazione termica del filtro speciale H14 è unica al mondo e disponibile solo da Trotec!

TAC V+ e TES 200 appartengono al medesimo gruppo costruttivo e dispongono quindi di una potenza di ventilazione e una funzione di depurazione dell’aria HEPA identiche. Il TES 200, tuttavia, oltre alla purificazione dell’aria HEPA, può essere utilizzato anche per il riscaldamento combinato degli ambienti nonché per la decontaminazione termica di ambienti e superfici e per l’eliminazione termica dei parassiti, grazie a un potente modulo di riscaldamento elettrico a installazione aggiuntiva e a un’ampia programmazione per svariati scenari di trattamento dell’aria.

Grazie alla loro combinazione unica al mondo di tecnica di filtraggio e di decontaminazione, il TAC V+ e il TES 200 riducono in modo sicuro un rischio di infezione per via aerea in tutte le aree di permanenza affollate – ideale per uffici open space, spazi di coworking o call center e istituzioni pubbliche come edifici per uffici, uffici amministrativi o tribunali.
Esempio ufficio open space: con una superficie di 12 x 12 m ad un’altezza di 3 m, l’area dell’ufficio illustrata ha un volume d’aria di 432 m³, che 4 TAC V+ sono in grado di far circolare quasi 11 volte l’ora (portata d’aria di 4.800 m³/h), cosa che corrisponde a un tasso di ricambio d’aria (LW/h) di 11.
Esempio di utilizzo del TAC V+ in un ufficio open space

Sempre un buon investimento – anche per i «tempi post-corona»

I depuratori d’aria ad alta frequenza Trotec possono anche proteggere efficacemente colleghi e visitatori da un’infezione aerogena da virus influenzali durante le ricorrenti ondate annuali di influenza.

Inoltre, con TAC V+ o TES 200 è possibile non solo depurare l’aria degli interni dai virus, ma anche filtrarla dagli odori.

Che si tratti di sudore, di abiti soffocati dal fumo di tabacco o di un pranzo sul posto di lavoro – con un elevato flusso di clienti o di visitatori e in uffici affollati, anche i minimi odori possono tradursi rapidamente in una situazione sgradevole. Molte particelle sospese diffuse nell’aria legano questi cattivi odori fino a fissarsi, in assenza di un’adeguata depurazione dell’aria, a volte persino in modo permanente su tessuti, moquette, carte da parati, elementi decorativi o altre superfici.

L’elevata efficacia di filtraggio della depurazione dell’aria HEPA H14 non solo filtra i virus ma elimina anche gli odori, perché filtra le particelle sospese portatrici di questi odori creando in questo modo aria pulita in tutto l’ambiente.


Perché i depuratori d’aria HEPA disponibili in commercio di solito non sono sufficienti per il filtraggio dei virus

Elevata capacità di aria pulita – filtrazione ad alte prestazioni – decontaminazione dei filtri – rigenerazione dei filtri – livello d’intensità sonora per grandi volumi d’aria – flessibilità d’impiego

Progettato nei dettagli, imbattibile nella sua interezza: con questi 6 punti in più, il TAC V+ – scientificamente comprovato da diversi studi – fornisce una soluzione tecnicamente efficace ed economicamente interessante per ridurre il rischio d’infezione da aerosol negli ambienti chiusi.


Elevata capacità di aria pulita grazie alla pressione elevata e alla geometria dei flussi ottimale

Solo il TAC V+ ha «il potere della diluizione»

Il fattore più importante per ridurre il rischio d’infezione è la rapida ed efficace diluizione delle nuvole di aerosol infettive, direttamente nel loro punto di origine, ad es. tramite un «superspargitore» – e il tutto senza correnti d’aria e a bassa rumorosità, per interrompere il meno possibile i lavori in corso! Ciò richiede grandi quantità di aria pulita, un’alta pressione dell’aria e una geometria di flusso ottimale.

Ecco cosa offre il TAC V+: con un massimo di 1.600 m³/h di aria pulita, una geometria di flusso ottimale e una pressione di flusso molto più che sufficiente, è possibile creare nell’ambiente, nel più breve tempo possibile, un sistema di circolazione tale che garantisca che tutta l’aria dell’ambiente contaminata venga efficacemente filtrata in pochi minuti.

Solo tassi di ricambio d’aria sufficientemente elevati minimizzano il rischio d’infezione, questo è stato scientificamente provato. Nella lotta efficace contro i rischi d’infezione da aerosol, non si può rinunciare agli elevati tassi di ricambio d’aria (superiori a 6 volte) e quindi alle grandi quantità di aria pulita, per quanto promettano altri fornitori che pubblicizzano come sufficienti da uno a tre tassi di ricambio d’aria all’ora.

Studi scientifici dimostrano che per un efficace filtraggio antivirus è necessario che il depuratore d’aria utilizzato sia in grado di assicurare una portata sufficientemente elevata per il tasso di ricambio d’aria richiesto, come garantito dal TAC V+. Il tasso di ricambio dell’aria non si riferisce a un completo ricambio d’aria, ma alla proporzione d’aria pulita filtrata dai virus che viene fornita all’ora rispetto al volume della stanza.

Filtraggio ad alte prestazioni e ad alta efficienza

Solo il TAC V+ è in grado di «annientare con efficacia»

Filtro ad alte prestazioni HEPA H14 resistente al calore

Solo i filtri ad alte prestazioni HEPA H14 come quelli impiegati nel TAC V+ possono filtrare dall’aria anche i piccoli aerosol virali (0,1 - 0,2 µm), e cioè al 99,995%. Ciò significa che i filtri HEPA H14 hanno una prestazione del filtro 10 volte più alta rispetto ai filtri HEPA H13 con il 99,95%, come quelli impiegati nella maggior parte dei depuratori d’aria!

99,995% o 99,95%? Non sembra molto, ma sono le due cifre dietro la virgola che fanno la grande differenza tra i filtri HEPA H13 e H14! Gli aerosol virali sono estremamente piccoli. E i «filtri antivirus» servono a «filtrare i virus». Per questo il TAC V+ filtra dall’aria degli interni non solo i più grandi ma anche i più piccoli aerosol altamente infettivi, che nemmeno le mascherine FFP2 e FFP3 riescono a filtrare e non fornendo in questo modo una vera protezione. La massima sicurezza è data solo dal filtro HEPA H14!

Tuttavia, gli studi scientifici precisano che le prestazioni di filtraggio richieste per il tasso di decadimento desiderato possono essere confermate solo se la portata volumetrica del filtro dell’aria e la velocità di flusso nel filtro per particelle sospese siano sufficientemente compensate da una superficie filtrante sufficientemente dimensionata, cosa che non avviene attualmente con nessun altro filtro d’aria mobile se non con il TAC V+!

Ma anche con il solo filtraggio HEPA H14 non esiste una protezione igienica completa! I virus in fondo non scompaiono, vengono semplicemente intrappolati nel filtro, sono ancora attivi e restano a lungo infettivi. Prima o poi, al massimo quando il filtro deve essere sostituito nel pieno delle attività, si presenta un alto rischio per la salute del personale, dei clienti, di ospiti e collaboratori, ecc. Per questo è indispensabile: Decontaminazione termica dei filtri …

Decontaminazione termica dei filtri – 100 °C per il 100% di sicurezza

Tecnologia unica – un’esclusiva Trotec

Filtro speciale per particelle sospese ad alte temperature H14 di Trotec, completamente incapsulato, intervallato da lamelle metalliche termoconduttrici

Solo con il TAC V+ e il TES 200 il filtro speciale per particelle sospese ad alte temperature H14 di Trotec, lamellare e completamente incapsulato, viene regolarmente sottoposto a trattamento termico e riscaldato a 100 °C. Questo filtro è stato esplicitamente sviluppato a tal fine e intervallato da speciali lamelle metalliche termoconduttrici.

Questa tecnica di decontaminazione termica dei filtri è un’esclusiva Trotec e offre diversi vantaggi unici! Il riscaldamento del filtro denatura le proteine dei virus filtrati, responsabili dell’infettività, e in pratica annienta i virus. Ciò significa che nessun virus infettivo può fuoriuscire dal filtro e finire nell’aria dell’ambiente, ad esempio in caso di manipolazione impropria. Inoltre, vengono annientati anche batteri, germi e altri microrganismi.

Tutto ciò significa protezione al 100% del personale durante il lavoro e anche durante la sostituzione dei filtri! Una sorta di «airbag antivirus» per la massima sicurezza. È sempre pronto al momento del bisogno – e finché non succede nulla, non si nota nemmeno.

Senza decontaminazione termica del filtro, un depuratore d’aria diventa rapidamente una catapulta virale, come confermato anche dalla ricerca

Studi scientifici sostengono l’assoluta necessità, per un efficace filtraggio dei virus, di decontaminare i filtri termici. Nel suo studio, ad esempio, il Prof. Dr. Christian Kähler sottolinea esplicitamente questa elemento indispensabile: «Per evitare che il depuratore d’aria ambiente diventi una catapulta virale, il filtro H14 deve essere riscaldato a circa 100 °C per circa 30 minuti ogni giorno per distruggere i virus nel filtro e per contrastare la formazione di biopellicole, batteri e funghi senza additivi chimici nocivi o radiazioni UV-C.»

Rigenerazione termica del filtro – protezione igienica anche dall’interno

Niente umidità del filtro, niente muffa sul filtro e allo stesso tempo una durata utile del filtro molto più lunga

Decontaminazione del filtro termico e rigenerazione del filtro termico

I separatori di aerosol o i depuratori d’aria antivirus svolgono il loro lavoro nei luoghi in cui molte persone rimangono in uno spazio ristretto per lunghi periodi di tempo ed emettono grandi quantità di aerosol. Gli aerosol, che siano virali o meno, sono costituiti principalmente da micro-gocce – quindi, acqua pura. I filtri H14 disponibili in commercio possono «intrappolare» questi aerosol umidi, ma così facendo attirano a sé anche altri problemi. L’aumento dell’umidità nel filtro, infatti, provoca più rapidamente la formazione di fuliggine. Di conseguenza, il carico di resistenza del filtro aumenta, il che riduce continuamente la quantità di aria pulita emessa e con ciò riduce notevolmente la durata utile del filtro. La rapida decomposizione dei filtri ad alto carico di aerosol è stata scientificamente provata da test pratici.

Inoltre, con la permanente penetrazione di umidità si presenta l’alto rischio della formazione di muffe o biopellicole sul filtro. E così, in certi casi, invece di eliminare un pericolo se ne creano altri. Ciò si traduce in minore portata d’aria, riduzione della durata del filtro e formazione di muffa sul filtro. Grazie al regolare riscaldamento del filtro a oltre 100 °C, tuttavia, la penetrazione dell’umidità e la formazione di fuliggine e muffa del filtro non sono affatto un problema con il TAC V+. Questo perché qui, durante il ciclo di rigenerazione termica del filtro, l’umidità viene nuovamente rimossa in modo completo e il filtro non solo viene regolarmente asciugato, ma anche rigenerato da una funzione autopulente.

Con questo processo innovativo, il carico di resistenza del filtro resta basso e la portata d’aria pulita rimane a un livello costantemente elevato per molto più tempo. Ciò comporta una durata di vita utile molto più lunga rispetto ad altri sistemi di filtraggio privi di rigenerazione termica e di decontaminazione. Ciò è confermato anche dagli studi attuali, che riassumono nel corso delle ricerche sul TAC V+ e sul suo filtro HEPA H14 con funzione autopulente: «È quindi prevedibile che questo filtro possa avere una vita utile di diversi anni a seconda del carico ».

Incredibile, impercettibile

Il TAC V+ rivoluziona silenzioso la depurazione dell’aria

Cappa a isolamento acustico per un funzionamento a bassa rumorosità

I qualificati depuratori d’aria ad alte prestazioni devono rendere nuovamente possibile l’uso degli spazi interni – non renderlo ancora più difficile! Tuttavia, il rischio d’infezione non può essere ridotto al minimo senza grandi quantità di aria pulita!

Per la separazione degli aerosol o il filtraggio dei virus sono necessari elevati tassi di ricambio d’aria, da 6 a 12, nel settore medico sono necessari anche tassi di ricambio d’aria fino a 20 volte superiori. Senza questi elevati tassi di ricambio d’aria, le nuvole di aerosol che si formano spontaneamente nell’aria non possono essere diluite o filtrate in modo sicuro e rapido. Per questo, anche in ambienti più piccoli di 45 m², a seconda dei requisiti di sicurezza, sono necessari volumi d’aria pulita da 700 m³ a 1.500 m³, il che richiede un ventilatore altrettanto potente. Oltre alle necessarie prestazioni del filtro e alla lunga durata, è auspicabile anche un livello di rumorosità accettabile, nonostante i grandi volumi d’aria.

Il TAC V+ è il primo e finora l’unico depuratore d’aria per interni al mondo ad essere stato sviluppato esplicitamente per filtrare gli aerosol virali all’interno di ambienti chiusi! Per questo motivo, durante la fase di progettazione, è stata data grande importanza a una lunga durata del filtro e a un basso sviluppo di rumorosità. Per le aree sensibili al rumore, il TAC V+ può essere dotato di una cappa a isolamento acustico opzionale, che riduce il livello di rumore soggettivamente percepito di oltre il 50%!

Protezione antivirus sul posto

Il TAC V+ è flessibile, mobile e impiegabile immediatamente ovunque

Grazie al suo design unico, il TAC V+ può essere utilizzato ovunque sia necessario, senza lavori d’installazione. Flessibili, mobili e modulari: è sempre possibile avere esattamente il numero necessario di TAC V+ a seconda delle misure igieniche da adottare. Da poter adattare in modo variabile in base alla densità di persone presenti, al livello di sicurezza, al tipo di utilizzo e alle dimensioni del locale. Con l’adattatore per tubo flessibile disponibile come optional, il TAC V+ può essere facilmente collegato anche a sistemi di aerazione già esistenti.

Scientificamente raccomandato: solo tassi di ricambio d’aria sufficientemente elevati forniscono una protezione sufficiente contro il rischio d’infezione.

Nella lotta efficace contro i rischi d’infezione da aerosol, non si può rinunciare agli elevati tassi di ricambio d’aria (6 volte) e quindi alle grandi quantità di aria pulita, per quanto promettano altri fornitori che pubblicizzano come sufficienti, da una a tre volte all’ora, i tassi di ricambio d’aria. Per soddisfare questi requisiti, il depuratore d’aria antivirus non solo deve essere in grado di fornire adeguate quantità d’aria pulita, ma deve anche essere sufficientemente flessibile da poter essere collocato direttamente nei punti potenzialmente a rischio.


Ben studiato nei dettagli, imbattibile nella sua interezza – i sei punti in più del TAC V+ in sintesi:

  1. Elevata capacità di aria pulita: fino a 1.600 m³/h di aria pulita filtrata da virus, alta pressione per una circolazione ottimale dell’aria e alti tassi di ricambio d’aria
  2. Filtraggio ad alte prestazioni: filtro lamellare ad alte temperature H14 di Trotec, completamente incapsulato, «Made in Germany» con superficie filtrante adattata al flusso per un’aria degli interni filtrata da virus
  3. Decontaminazione termica del filtro: 100 °C per l’eliminazione al 100% di virus, batteri e altri microrganismi, in modo che il depuratore d’aria non diventi esso stesso una «catapulta virale»!
  1. Rigenerazione termica del filtro: 100 °C per un’evaporazione al 100% degli aerosol; autodepurazione del filtro, basso carico di resistenza del filtro, quantità di aria pulita costantemente elevate, durata estremamente lunga, nessuna formazione di muffa sul filtro
  2. Rumorosità: il depuratore d’aria ad alte prestazioni più silenzioso in relazione alla portata d’aria
  3. Flessibilità d’uso: utilizzo mobile e stazionario, «Plug & Play» per il collegamento a sistemi di aerazione esistenti, espandibile in sistema modulare

Il TAC V+ è l’unico depuratore d’aria presente sul mercato, la cui efficacia antivirale è stata comprovata scientificamente!

Studi attuali dimostrano che il depuratore d’aria ad alta frequenza TAC V+ riduce efficacemente il rischio d’infezione aerogena

In qualità di depuratore d’aria mobile unico sul mercato mondiale, il TAC V+ è stato sviluppato appositamente per il filtraggio dei virus, la cui efficacia è stata a tal fine comprovata da diversi studi scientifici. Uno studio, condotto sotto la supervisione del Prof. Dr. Christian Kähler all’Istituto di meccanica dei fluidi e di aerodinamica dell’Università delle forze armate federali di Monaco, conferma che con il TAC V+ la carica virale degli aerosol e quindi il rischio d’infezione negli ambienti interni può essere notevolmente ridotto, anche a finestre chiuse e in assenza di un adeguato impianto di depurazione dell’aria.

Gli studi dimostrano che: il TAC V+ può ridurre efficacemente il rischio di un’infezione indiretta da SARS-CoV-2 mediante aerosol!

«I risultati delle misurazioni quantitative mostrano che con il comprovato depuratore d’aria TROTEC TAC V+, grazie alla grande portata volumetrica e alla combinazione di filtri di classe F7 + H14, le concentrazioni di aerosol possono essere dimezzate in 6 - 15 minuti, a seconda della portata volumetrica, anche in ambienti con una superficie di 80 m². In ambienti da 20 m² la concentrazione viene dimezzata a seconda della portata volumetrica in 3 - 5 minuti.

Con i depuratori d’aria per ambienti del tipo TAC V+ è possibile quindi mantenere bassa senza problemi la concentrazione degli aerosol in ambienti di piccole e medie dimensioni. ... I depuratori d’aria del tipo TAC V+ sono pertanto molto adatti a garantire in modo permanente una bassa carica virale ad esempio in aule, negozi, sale d’attesa o zone di permanenza, senza doversi preoccupare di aprire le finestre e compromettere il benessere nella stanza. Inoltre, a differenza della ventilazione libera mediante finestre aperte, questi assicurano anche una reale riduzione della carica virale, cosa che spesso non può essere garantita con la ventilazione naturale.

Questi offrono anche il vantaggio, rispetto agli impianti di depurazione dell’aria che funzionano con poca o senza aria fresca, che i virus vengano effettivamente separati e non distribuiti attraverso altri canali nell’edificio. ... Per evitare che il depuratore d’aria diventi una catapulta virale, il filtro H14 deve essere riscaldato a circa 100 °C per circa 30 minuti ogni giorno per distruggere i virus nel filtro e per contrastare la formazione di biopellicole, batteri e funghi senza additivi chimici nocivi o radiazioni UV-C».

Il Prof. Dr. Kähler ha riassunto così in un’intervista alla rivista di attualità Spiegel i risultati del suo studio sul TAC V+: «Con l’utilizzo permanente di questo impianto, nessun essere umano sarà in grado di generare in una stanza una concentrazione di aerosol tale da essere infettiva!»

Il TAC V+ di Trotec è l’unico depuratore d’aria mobile dotato di un filtro speciale lamellare per particelle sospese ad alte temperature H14 con decontaminazione termica del filtro, con cui il filtro HEPA H14 viene trattato termicamente a intervalli regolari e riscaldato a oltre 100 °C, processo che distrugge praticamente tutti i virus che vengono filtrati ed è quindi definito dalla comunità scientifica come assolutamente indispensabile per un’efficace depurazione antivirus dell’aria! Solo la combinazione di un efficace sistema di filtraggio F7-H14, un flusso d’aria regolato nel migliore dei modi e l’esclusiva tecnologia di decontaminazione del filtro termico garantisce una protezione efficace contro le infezioni!

Purificazione dell'aria con effetti scientificamente provati

Lo sviluppo e la produzione di soluzioni tecniche per la filtrazione e la purificazione dell'aria è una delle nostre competenze principali. Il purificatore d'aria ad alte prestazioni Trotec TAC V+ è il primo purificatore d'aria mobile al mondo con il quale le pericolose concentrazioni di aerosol nell'aria della stanza possono essere ridotte a livelli innocui in pochi minuti. Confermato da due studi dell'Università delle forze armate federali di Monaco, diretti dal professor Dr. Christian Kähler.

Studio: i purificatori d'aria per ambienti mobili possono ridurre efficacemente il rischio indiretto di infezione da aerosol di SARS-CoV-2?

Studio: lezioni scolastiche durante la pandemia di SARS-CoV-2: quale concetto è sicuro, fattibile ed ecologicamente giustificabile?

Saremmo lieti di supportarvi con la nostra esperienza pluriennale nello sviluppo di una strategia efficace di prevenzione della corona.


Come opzione è disponibile anche in altri colori

Accanto alla versione standard in giallo, il TAC V+ è disponibile su richiesta in grigio basalto, bianco o bronzo e nella versione in acciaio inox.

Come opzione è disponibile anche in altri colori

Per l’acquisto o il noleggio: Trotec consegna il giusto depuratore d’aria

Indipendentemente che si tratti di noleggiare all’ultimo momento un depuratore d’aria ad alta frequenza o di acquistarlo per un uso a lungo termine – da Trotec i dispositivi e i filtri corrispondenti sono sempre pronti in magazzino. Il nostro team di consulenti specializzati è inoltre a disposizione per consulenze sul collegamento dei dispositivi all’impianto RTL già presente sul posto.

Acquisto di dispositivi: per eventuali domande basta rivolgersi a noi tramite e-mail all’indirizzo info@trotec.de oppure chiamarci al numero +49 2452 962-400. Noleggio di dispositivi: rivolgersi direttamente al nostro centro noleggio TKL – tramite e-mail all’indirizzo info@tkl-rent.net oppure per telefono al numero +49 2452 962-160.

Con le soluzioni della Trotec non solo è possibile produrre aria pulita, ma anche rendere visibile la qualità dell'aria!

Indicatore triplo per un'aria salutare negli interni: i nostri misuratori di qualità dell'aria BQ rilevano tutti i valori rilevanti

Misuratore di particelle BQ30 per il monitoraggio della qualità dell'aria

Utilizzabile come dispositivo posizionato a pavimento un monitor della qualità dell'aria BQ30 non dovrebbe mancare in nessun'aula e in nessun ufficio open space, perché questa stazione di misurazione ambientale mostra a colpo d'occhio i valori più importanti per un'aria salutare negli interni: oltre all'attuale valore di inquinamento da CO2 e ai dati climatici prevalenti, viene visualizzato anche il valore d'inquinamento da polveri sottili con dimensioni delle particelle PM2.5 o PM10.

L'inquinamento da CO2 è un'importante indicatore per le necessarie contromisure di aerazione e le dimensioni delle particelle rilevate includono anche il polline, cosa che si rivela molto utile per il monitoraggio della qualità dell'aria per soggetti allergici!

Poiché nelle dimensioni particelle 2.5 rientrano anche aerosol critici, che potrebbero essere infettati da virus e restare a lungo sospesi nell'aria, con il BQ30 si è in grado in pratica di monitorare anche la presenza di aerosol nell'aria. Inoltre, nel dispositivo possono essere configurati singoli valori soglia per tutti i parametri e, se questi vengono superati, il dispositivo visualizza automaticamente un segnale di allarme.

Utilizzabile in modo mobile, il misuratore di particelle BQ20 è consigliato, ad esempio, per i lavori di pulizia, al fine di poter determinare la presenza di aerosol dell'aria degli interni in diversi ambienti.

Misuratore di particelle BQ20 dall'utilizzo mobile

Oltre ai due misuratori di particelle illustrati BQ20 e BQ30 , nel programma Trotec sono disponibili anche altri contatori di particelle professionali come il PC200 o il PC220, che oltre al controllo della qualità dell'aria possono essere utilizzati ad esempio anche per testare i sistemi di filtraggio.

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