Depuratori d'aria, impianti di condizionamento o ventilatori?
  1. Applicazioni
  2. Depurazione dell’aria da polveri e virus
  3. Impianti di condizionamento, ventilatori? No! Depuratori d'aria!

Impianti di condizionamento, ventilatori? No! Depuratori d'aria!

Quali dispositivi proteggono davvero dalle virulente nuvole di aerosol presenti nell'aria degli ambienti?

In che misura sono correlati aria degli interni e coronavirus?

Utilizzando ventilatori o condizionatori, si distribuiscono ancora di più nell'ambiente le goccioline infettive e gli aerosol?

Da sempre, e non solo dai tempi del coronavirus, si diffondono a macchia d'olio pericolose pseudo-conoscenze, false informazioni e raccomandazioni su condizionatori e depuratori d'aria sui social media. Si diffida degli impianti di condizionamento presentandoli come diffusori del virus. Semplici ventilatori vengono decantati come protezione contro gli aerosol infettivi presenti nell'aria. Del tutto indipendentemente dal fatto se la finestra è aperta o chiusa. Qual è la verità? Cosa c'è da sapere sui condizionatori e sui ventilatori in relazione al coronavirus?

In che misura sono correlati aria degli interni e coronavirus?

Su una cosa i virologi sono d'accordo: il coronavirus si diffonde principalmente per via respiratoria e solo in misura minore per infezione da contatto o da goccioline. Respirando con la bocca e parlando vengono espulsi nell'ambiante migliaia di aerosol (minuscole particelle di saliva) come una sorta di spray.

Queste particelle, invisibili ad occhio nudo, fluttuano nell'aria oltrepassando la distanza minima raccomandata di 1,5 – 2,0 m e rimangono sospesi nell'aria della stanza per diverse ore. In presenza di persone malate, virus o batteri aderiscono a queste particelle in sospensione. Se gli aerosol infettivi vengono inalati, i virus penetrano in profondità negli alveoli polmonari attraverso le vie respiratorie.

La protezione dagli aerosol negli ambienti chiusi è garantita dalle mascherine protettive con filtri antiparticolato e con depuratori d'aria ad alta frequenza come il TAC V+ Trotec. Le mascherine di protezione per naso e bocca, invece, non proteggono dall'inalazione di aerosol infettivi. Queste trattengono solo goccioline grandi.

L'aria è un elemento egualmente pericoloso negli ambienti interni come in quelli esterni?

All'aperto, gli aerosol espulsi nell'aria parlando vengono distribuiti e diluiti mediante il naturale spostamento dell'aria. Il rischio che altre persone inalino i virus espulsi con il parlare è quindi piuttosto minimo. In ambienti chiusi – senza ricambio dell'aria – la concentrazione di aerosol nell'aria della stanza, invece, aumenta con la presenza di ogni persona. Le nuvole di aerosol fluttuano nella stanza senza essere diluite e il pericolo di inalare virus infettivi mediante l'aria è relativamente alto.

Quanto incide l'utilizzo di un impianto di condizionamento sul rischio di infezione?

I cosiddetti dispositivi di ricircolo dell'aria raffreddano l'aria presente nell'ambiente, ma non avviene alcuna alimentazione di aria fresca dall'esterno. Inoltre, gli impianti di condizionamento disponibili in commercio non dispongono di alcun filtro speciale HEPA – come nel caso del depuratore d'aria TAC V+ o del TES 200 con filtro HEPA H14 – per filtrare via i virus a trasmissione aerea o i batteri. Mediante il flusso d'aria, i virus presenti nell'aria vengono spinti a grandi distanze nella stanza – di qui il termine "fionda dei virus"

  • Un condizionatore a ricircolo d'aria non protegge quindi da virus come il coronavirus o l'influenza. Le nuvole di aerosol non vengono diluite o filtrate.
  • Gli aerosol contenenti i virus vengono spinti dall'aria soffiata dal condizionatore all'angolo più lontano della stanza e lì vengono inalati, indipendentemente dal mantenimento della distanza di sicurezza.
Quanto incide l'utilizzo di un impianto di condizionamento sul rischio di infezione?
Riesce un ventilatore con finestra aperta a proteggere da un contagio?

Riesce un ventilatore con finestra aperta a proteggere da un contagio?

Alcuni virologi consigliano di posizionare un ventilatore davanti alla finestra aperta per trasportare all'esterno l'aria degli interni contaminata dai germi.

Questo è teoricamente corretto. Il flusso d'aria generato dal ventilatore aspira l'aria dell'ambiente interno e soffia i virus fuori dalla finestra. Eppure nella pratica è piuttosto irrealistico! Una finestra aperta con ventilatore acceso può pure essere possibile in estate.

Ma che si fa in inverno, con temperature sotto lo zero fuori dalla porta? O come ci si potrebbe concentrare al lavoro, con i rumori della strada che ci tormentano dall'esterno? Anche nelle residenze per anziani o nelle case di cura questo consiglio risulta irrealizzabile. Le persone anziane nelle case di cura hanno bisogno di temperature elevate. E qui una finestra aperta può portare a gravi conseguenze.

  • Un ventilatore con finestra aperta può ridurre quindi il rischio di infezione. Il motivo risiede nell'effetto diluizione provocato dalla brezza fresca dell'aria proveniente dall'esterno.
  • Tuttavia, questa protezione contro le infezioni è praticabile solo in misura limitata e non può essere concretamente attuata, specialmente nella stagione fredda e per le persone anziane.
  • Se all'esterno regnano le stesse temperature degli interni, la sola ventilazione non permetterà all'aria esterna di entrare.

Riesce un ventilatore con finestra chiusa a proteggere da un contagio?

In ambienti chiusi un ventilatore offre la medesima protezione contro le infezioni di un impianto di climatizzazione a ricircolo d'aria. Nessuna! In assenza di un'alimentazione di aria fresca proveniente dall'esterno, l'aria dell'ambiente interno viene semplicemente mossa – ma non diluita. I ventilatori, inoltre, non offrono alcun effetto di filtraggio.

  • Un ventilatore in una stanza chiusa non protegge quindi dal coronavirus. Le nuvole di aerosol non vengono diluite o filtrate.
  • Al contrario! Gli aerosol contenenti i virus vengono spinti dall'aria soffiata dal ventilatore fino all'angolo più remoto della stanza e lì vengono inalati, indipendentemente dal mantenimento della distanza di sicurezza.

Quanto è utile un'aerazione trasversale come protezione da un'infezione?

L'aerazione trasversale è sempre connessa anche con un ricambio dell'aria. L'aria degli ambienti interni contaminata dai germi si muove verso l'esterno e l'aria fresca entra all'interno. Eppure, questa modalità di ricircolo presenta anche dei rischi. Soprattutto negli uffici o nei ristoranti con molte persone, gli aerosol infettivi, prima di defluire all'esterno dalla finestra, attraversano tutto il locale. Quindi, le persone che si trovano nel flusso d'aria respirano inevitabilmente questi aerosol.

Riesce un ventilatore con finestra chiusa a proteggere da un contagio?
Solo un depuratore d'aria ad alta frequenza come il TAC V+ con filtraggio HEPA ed elevata portata d'aria offre una protezione efficace contro i virus presenti nell'aria dell'ambiente.

Solo un depuratore d'aria ad alta frequenza come il TAC V+ con filtraggio HEPA ed elevata portata d'aria offre una protezione efficace contro i virus presenti nell'aria dell'ambiente.

Il depuratore d'aria mobile TAC V+ depura l'aria degli ambienti con la stessa efficacia con cui si depura l'aria nel settore delle camere bianche sensibili all'igiene e nelle sale operatorie degli ospedali.

Questo è reso possibile dall'elevatissima portata dell'aria da un nuovo tipo di filtro antivirus HEPA H14. L'aria degli ambienti viene aspirata vicino al pavimento, depurata da batteri e virus tramite il filtro HEPA e poi rilasciata nuovamente nell'aria della sala come aria pulita priva di germi.

L'aria della stanza viene fatta circolare e viene depurata fino a 20 volte l'ora, a seconda delle dimensioni dell'ambiente. Con le enormi quantità di aria pulita diluiscono così spontaneamente le nuvole di aerosol che si formano spontaneamente all'altezza della testa dei presenti, e in questo modo la carica virale e il rischio di infezione vengono notevolmente ridotti!

Senza installazione, senza complicati allacci. Basta inserire la spina e si garantisce fin da subito la massima protezione possibile dalle infezioni!


La depurazione dell'aria ad alta frequenza protegge il personale e i pazienti

Se l'aria nell'ambiente può essere mantenuta libera da germi e virus, il rischio di infezione per via aerea è ridotto al minimo. I depuratori d'aria ad alta frequenza Trotec come il TAC V+ sono appositamente sviluppati per svolgere questo compito, riducendo con rapidità ed efficacia la durata di permanenza e l'intensità degli aerosol e delle nuvole di particelle sospese negli ambienti chiusi, e creando così un campo d'azione per pazienti e personale con un rischio di infezione molto ridotto.

Direttamente nel luogo d'istallazione, il depuratore d'aria mobile TAC V+ crea una "Clean-Zone-Area" a lavaggio d'aria, con aria pulita e filtrata da virus nell'ambiente. In questa zona l'aria continua a restare priva di germi e virus a trasmissione aerea, perché il TAC V+ consente l'aspirazione di grandi volumi di aria contaminata con un efficace filtraggio HEPA H14 e un lavaggio dell'aria a zona regolabile in modo flessibile con l'aria filtrata da virus e libera da particelle di aerosol.

Efficace contro i batteri e gli agglomerati virali

I depuratori d'aria ad alta frequenza Trotec sono dotati di filtri HEPA della classe H14, che separano più del 99,995 % di tutte le particelle sospese fini di dimensioni superiori a 0,1 µm e hanno un fattore di trasmissione del solo 0,005 %. Detto in altre parole: su 100.000 particelle solo cinque al massimo riescono a penetrare il filtro H14. Grazie a questa caratteristica di prima classe, tali filtri ad alte prestazioni vengono impiegati anche nelle sale operatorie per la produzione di aria pulita e in aree relativamente sensibili dal punto di vista igienico. Questi sono i presupposti migliori, durante epidemie dilaganti, per mantenere l'aria che si respira priva di germi e virus all'interno di sale d'attesa e ambulatori.

Ceppi virali ben noti come SARS-CoV, MERS-CoV o Covid-19 presentano particelle di dimensioni comprese tra 0,005 µm e 0,1 µm. Il più delle volte in combinazione con altre particelle, come ad esempio la saliva, le particelle sospese, ecc., questi formano agglomerati con dimensioni comprese tra 0,4 µm e 0,5 µm. Tali conglomerati sono detti anche germi e vengono separati in modo affidabile dai filtri per la depurazione dell'aria H14 della Trotec.

Tutti i filtri HEPA H14 Trotec soddisfano i più elevati standard di qualità, che sono d'obbligo specialmente per i delicati interventi nel filtraggio di batteri e virus.

  • Ogni singolo filtro ad alte prestazioni H14 viene sottoposto a prova e identificato con un numero di serie
  • Il protocollo di prova è incluso in forma di certificato in duplice copia in ogni filtro H14
  • Il certificato di prova originale è incluso nella documentazione – e se necessario la copia può essere fissata al dispositivo per la depurazione dell'aria
  • I filtri ad alte prestazioni HEPA H14 sono certificati in conformità a EN 1822 e EN 60335-2-69.

Adatti anche per ogni depuratore d'aria TAC con filtri H13

Se si utilizza già un depuratore d'aria TAC, è possibile installare al suo interno anche un filtro HEPA H14 Trotec. I filtri H14 sono disponibili come accessori ad esempio per i depuratori d'aria professionali TAC 3000, TAC 5000 o TAC 6500. Basta sostituire il filtro H13 situato nel vano del filtro per le particelle sospese con un filtro HEPA H14.


Depuratore d'aria ad alte prestazioni TAC V+. Protezione efficace contro aerosol e virus nell'aria.

In questo video sul prodotto scoprirete tutto sull'effetto della protezione dai virus, la funzione e i vantaggi del filtro dell'aria ad alte prestazioni TAC V+ di Trotec. Secondo le attuali scoperte scientifiche, il coronavirus è trasmesso in oltre l'80% dei casi tramite aerosol nell'aria ambiente. Gli aerosol contaminati da virus si formano quando le persone parlano, tossiscono o starnutiscono e spesso rimangono nell'aria per molto tempo. L'inalazione degli aerosol infettivi può infettare le persone nella stanza con agenti patogeni. Trotec ha la soluzione: il depuratore d'aria ad alte prestazioni TAC V+ filtra l'aria con un rendimento del 99,995%, che corrisponde alla qualità dell'aria delle sale operatorie. L'aria ambiente contaminata da aerosol viene diluita, spinta verso il suolo, aspirata e filtrata. In prossimità del depuratore d'aria, si creano zone di aria pulita senza aerosol e senza virus. I virus intrappolati nel filtro vengono automaticamente annientati dal calore, in modo che il filtro rimanga igienicamente pulito per lungo tempo. Con l'impiego del depuratore d'aria TAC V+ di Trotec, proteggete i vostri dipendenti, clienti e ospiti. Ideale per ristoranti, palestre, alberghi, uffici open space, ambulatori medici, negozi, supermercati... In modo che finalmente più persone, clienti e visitatori possano tornare a riunirsi nei luoghi chiusi senza il pericolo d'infezione.

Principio efficace di depurazione dell'aria che si respira

Le nuvole di aerosol infestate dal virus, invisibili ad occhio nudo, si diffondono per diversi metri all'interno della stanza e attraversano gli interni proprio come delle nebbie – come mostrato nel video in tempo reale: Il TAC V+ aspira l'aria potenzialmente contaminata in grandi volumi vicino al pavimento, filtra dall'aria quindi in un batter d'occhio praticamente tutti i virus e le particelle sospese e reimmette nell'ambiente aria pulita e filtrata dai virus. Questo processo diluisce, direttamente con grandi quantità di aria pulita, le nuvole di aerosolche si formano direttamente all'altezza della respirazione dei presenti, e in questo modo la carica virale e il rischio di infezione vengono significativamente ridotti! Paragonabile alla stanza completamente appannata all'inizio del video e finalmente libera dalla nebbia dopo il trattamento, il TAC V+ in questo modo può pulire l'aria della stanza anche da nuvole di aerosol con carica virale, particelle sospese o particelle di polvere fine.


Come opzione è disponibile anche in altri colori

Accanto alla versione standard in giallo, il TAC V+ è disponibile su richiesta in grigio basalto, bianco o bronzo e nella versione in acciaio inox.

Come opzione è disponibile anche in altri colori

Per l’acquisto o il noleggio: Trotec consegna il giusto depuratore d’aria

Indipendentemente che si tratti di noleggiare all’ultimo momento un depuratore d’aria ad alta frequenza o di acquistarlo per un uso a lungo termine – da Trotec i dispositivi e i filtri corrispondenti sono sempre pronti in magazzino. Il nostro team di consulenti specializzati è inoltre a disposizione per consulenze sul collegamento dei dispositivi all’impianto RTL già presente sul posto.

Acquisto di dispositivi: per eventuali domande basta rivolgersi a noi tramite e-mail all’indirizzo info@trotec.de oppure chiamarci al numero +49 2452 962-400. Noleggio di dispositivi: rivolgersi direttamente al nostro centro noleggio TKL – tramite e-mail all’indirizzo info@tkl-rent.net oppure per telefono al numero +49 2452 962-160.

Acquista

Caricamento in corso...
  • Aria ambiente priva di germi in ristoranti e mense

    La chiusura degli esercizi commerciali seguita alla diffusione del coronavirus ha rappresentato una crisi esistenziale per molti, il settore della ristorazione in primis. Le scorte scarseggiano, il tempo stringe e nella speranza segnata dai successivi allentamenti delle misure di contenimento del virus, la questione si concentra sulle adozioni di norme igieniche efficaci per la protezione del...

    Ulteriori informazioni
  • Aria ambiente priva di batteri e virus in sale d'attesa e studi medici

    In tempi di influenza dilagante, chi va dal medico di famiglia per infezioni gastrointestinali o altre malattie infettive simili, di solito deve condividere la sala d'attesa con chi gli siede accanto, che tira su col naso, tossisce o magari ha la febbre. Quando gran parte della popolazione è colpita da un'epidemia di influenza, ad esempio, anche andare dal dentista o dall'oculista rappresenta...

    Ulteriori informazioni
  • Aria priva di batteri e virus negli asili nido

    Le malattie infettive non sono certo una rarità negli asili, nei servizi di assistenza all'infanzia e in strutture assistenziali analoghe. Oltre alle ben note malattie infantili quali la parotite, il morbillo, la rosolia, la varicella, la pertosse e l'eritema infettivo, anche la diarrea e le infezioni delle vie respiratorie superiori sono molto comuni. Con il virus della SARS CoV-2 è comparsa...

    Ulteriori informazioni
  • Aria filtrata dai virus in hotel e palazzi dei congressi

    Il settore alberghiero e della ristorazione è particolarmente colpito dall'impatto ancora evidente del coronavirus. Quasi tutti gli hotel sono stati i primi a chiudere e probabilmente saranno quelli che soffriranno più a lungo termine per le conseguenze della pandemia globale. Finché il timore di un'infezione da coronavirus è maggiore dell'abituale comfort offerto da un hotel, molti ospiti...

    Ulteriori informazioni
  • Aria ambiente priva di germi con il filtraggio antivirus H14 in uffici e spazi pubblici

    Uffici open space, musei, istituzioni ed enti pubblici hanno un problema in comune: nelle aree con un'elevata presenza di persone, c'è sempre il rischio che particelle sospese, allergeni, spore, batteri e virus patogeni si diffondano attraverso l'aria. Che si tratti di prolungare la validità della carta d'identità all'ufficio comunale, dell'immatricolazione o della cancellazione di un'automobile...

    Ulteriori informazioni
  • Depuratori d’aria con filtraggio antivirus H14 per palestre e sale terapeutiche

    I gestori di palestre, i fisioterapisti negli studi privati e i massaggiatori conoscono piuttosto bene il problema. A seconda della stagione e della temperatura, l'aria si ferma letteralmente nella sala di allenamento o di trattamento – e questo nonostante il sistema di ventilazione esistente. L'aria che si respira è inoltre carica di particelle sospese, ad esempio polveri, ossidi di azoto e...

    Ulteriori informazioni
  • Aria ambiente e aria respirabile priva di virus in supermercati, centri del fai da te e locali commerciali

    Nuovi tipi di malattie infettive quali l'influenza A/H5N1 (influenza aviaria) o COVID-19 (coronavirus) si stanno diffondendo in modo irregolare ma costante in tutto il mondo, intervenendo anche drasticamente nei più diversi ambiti della vita pubblica. Mentre molti rivenditori di prodotti non essenziali sono costretti a chiudere in tempi di pandemie altamente contagiose per prevenire la diffusione...

    Ulteriori informazioni
  • Aria priva di virus nei centri della logistica e nelle aree di produzione

    I recenti focolai da coronavirus rilevati nei centri postali o di distribuzione pacchi e nelle diverse aree della lavorazione merci sono una prova impressionante di come i processi produttivi o logistici possano essere radicalmente interrotti se tra il personale si riscontri anche solo una persona infetta e all'interno delle aree di lavoro non siano state prese in precedenza efficaci contromisure...

    Ulteriori informazioni
  • Cantieri senza polvere grazie all’impiego dei depuratori d’aria

    Nei cantieri c’è molta polvere. In particolare, se ci sono lavori alle fondamenta, lavori di levigatura, di taglio e di fresatura, e nel togliere il vecchio intonaco o le vecchie piastrelle. Spesso, gli operai si aiutano con una protezione davanti alla bocca e devono mettere in conto molto lavoro di pulitura. Molto più efficace e salutare è l’impiego dei depuratori d’aria, che aspirano la polvere...

    Ulteriori informazioni
  • Pulitura degli impianti di ventilazione e condizionamento

    Un'aria ambientale pulita sul posto di lavoro e negli edifici pubblici non solo è prescritta per legge, ma contribuisce anche in modo essenziale al benessere quotidiano. La regolare pulitura degli impianti di ventilazione e condizionamento garantisce che l'aria rimanga pulita. Affinché le particelle sospese possano essere filtrate come prescritto, i fornitori di servizi trovano i depuratori d'aria...

    Ulteriori informazioni